Lipari, non ce l'hanno fatta a nascere le tartarughine del nido di Canneto

Le uova non si sono schiuse perchè gli embrioni non si sono sviluppati nonostante le temperature ottimali. La delusione dei volontari del Filicudi Wildlife conservation “Continueremo a sperare e a svolgere il nostro lavoro con la stessa dedizione”

E’ stata una notte terribile a Lipari per i volontari della Filicudi Wildlife Conservation. Dopo tanto amore e fatica dedicate a proteggere il nido delle Caretta caretta a Canneto, hanno capito che le uova non si sarebbero mai schiuse perché gli embrioni non si sono sviluppati e, altri, erano oramai morti a diversi stadi di sviluppo.

“È stato terribile vivere questa esperienza – si legge in un post dell’associazione -  e adesso è ancora più brutto comunicarvi questi fatti. Soprattutto a voi che tutti i giorni passando al nido avevate dato speranza a questa deposizione così anomala e assurda. Una deposizione che era diventata un po' il simbolo di una ripresa del nostro mare Eoliano e che aveva acceso anche i cuori più freddi suscitando interesse per tematiche ambientali e di tutela del mare. Sarebbe stato bello veder nascere come a Stromboli le piccole tartarughine.... Probabilmente – è l’analisi dei volontari - la causa è stata proprio la non idoneità di una serie di fattori nel luogo di deposizione. Sicuramente non la temperatura della sabbia che è stata monitorata in continuo e risultava ottimale. In primo luogo il fatto che la spiaggia è completamente artificiale e costituita in superficie da grani di pomice, ossidiana e piccoli ciottoli mentre nella parte più profonda da terreno argilloso misto a ciottoli e radici che non hanno consentito lo scambio di ossigeno tra l'embrione e l'esterno nelle fasi di formazione. Questo non significa che l'isola di Lipari non sia idonea alla deposizione di Caretta. Ci sono sono tante spiagge molto belle dove magari le tartarughe potrebbero scegliere di nuovo di deporre. Non dobbiamo scartare l'idea che le tartarughe marine non riescano a riprodursi in questa bellissima isola che ci ha accolte con tanto affetto. Noi continueremo a sperare e a svolgere il nostro lavoro con la stessa dedizione”.

Un ringraziamento particolare, la Filucudi Wildlife Conservation lo ha rservato a tutti quelli che li hanno sostenuto e aiutati in questa sfortunata impresa, dal  sindaco di Lipari Marco Giorgianni  al Comandante della Capitaneria di Porto di Lipari Francesco Principale ma anche a Paolo Madonia dell INGV per il supporto con i sensori di Temperatura e Umidità per monitorare h24 i parametri del nido. 

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