Coronavirus, la proposta: "Creare un elenco di ditte per la spesa a domicilio"

Il consigliere del III Quartiere Alessandro Geraci ha lanciato l'idea all'amministrazione comunale per le difficoltà di molti messinesi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MessinaToday

"Chi effettua le consegne a domicilio? Sapete consigliarmi un supermercato che effettua questo servizio? Sono solo alcune delle domande che in questi giorni si pongono migliaia di cittadini messinesi a fronte delle misure contenute nel decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Considerata la riduzione di orario delle attività di vendita di beni di prima necessità prevista dall'ordinanza sindacale emessa dal sindaco Cateno De Luca, con l’aiuto di qualche altro collega ho iniziato a fare un censimento sul territorio della terza municipalità, contattando gli esercenti uno ad uno. Il lavoro, tuttavia, sarebbe troppo lungo, per cui ho chiesto agli assessorati competenti di attivarsi in maniera capillare, in sinergia con le associazioni di categoria e le municipalità, per realizzare un elenco/mappa quanto più esaustivo possibile da mettere a disposizione dei Messinesi attraverso i canali istituzionali, social e di qualunque altro strumento comunicativo".

È la proposta del consigliere della III Circoscrizione Alessandro Geraci, il cui obiettivo è quello di incentivare ancora di più i cittadini a rimanere nelle proprie abitazioni, usufruendo dei servizi di consegna a domicilio."Se il progetto andrà a buon fine, sono certo che sarà un servizio utile per tutta la collettività e in particolare per gli over 65 a cui il servizio andrebbe offerto gratuito, che devono tassativamente rimanere a casa », prosegue Geraci, che invita tutti i 60 consiglieri di municipalità e la politica cittadina in generale ad attivarsi dando il giusto contributo. «Il virus - conclude - non fa distinzione tra partiti politici, né tra poveri e ricchi. Moderiamo i toni evitando inutili proclami, lavorando uniti con fatti concreti che possano aiutare la popolazione messinese a superare questo difficile periodo".

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