Sabato, 23 Ottobre 2021
Politica Centro / Via Giuseppe Garibaldi

La provocazione di Alessandro Russo, lavavetri per un'ora

Il consigliere comunale di Liberame ha pulito le auto al semaforo sotto il Nettuno di via Garibaldi per contestare l'ordinanza antiaccattonaggio del sindaco De Luca

L'annuncio dato sul suo profilo facebook un'ora fa. Il consigliere comunale di Liberame, Alessandro Russo, alla fontana el Nettuno di fronte la prefettura ha fatto il lavavetri per sessanta minuti circa. Sette euro di guadagno donati dall'esponente politico che ha provocato il sindaco De Luca. Dito puntato da Russo contro l'ordinanza che pone divieti all'accattonaggio e al bivacco per il rispetto del decoro urbano.

"L'ordinanza è legittima - ha affermato Russo al termine dell'iniziativa - ma nell'atto mancano i programmi su come il sindaco intenda limitare e ridurre la marginalità sociale, le questioni si affrontano a 360 gradi". Russo ha donato i sette euro ai lavavetri presenti e adesso attende da De Luca una risposta. 

L'ordinanza sindacale contro l'accattonaggio 

L'assessore Dafne Musolino aveva già replicato sulla vicenda sostenendo che non bisogna confondere la carità cristiana con l'illegalità, Cambiamo Messina dal Basso invece si è schierata apertamente contro l'ordinanza. Oggi la provocazione del piddino Russo. 

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