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Russo lavavetri, dopo la provocazione arriva la multa

Il sindaco Cateno De Luca ha invitato il consigliere di LiberaME a pagare il verbale previsto per chi non rispetta la nuova ordinanza contro accattoni e mendicanti

Dopo la provocazione arriva la multa. Dovrà pagare 200 euro il consigliere comunale Alessandro Russo che questa mattina si è travestito da lavavetri per protestare contro l'ordinanza sindacale che vieta l'accattonaggio e il bivacco per  rispetto del decoro urbano e per motivi di pubblica sicurezza. Ad annunciare il verbale è lo stesso sindaco Cateno De Luca tramite uno dei suoi consueti video facebook. "Se vuole essere corretto fino in fondo - precisa De Luca - dovrebbe pagare la sanzione. Mi aspetto questo passo, non ha senso farlo identificare dalla polizia municipale. Russo era in strada durante lo svolgimento del consiglio comunale. Alcuni consiglieri vengono rimborsati per le ore di lavoro perse a spese della cittadinanza".

Un invito che il consigliere di LiberaME è intenzionato a raccogliere pagando il verbale. Non gli basteranno però i 7 euro raccolti nell'ora e mezza passata a lavare i vetri delle auto che circolavano nei pressi della prefettura. Denaro che Russo ha successiamente donato ai veri mendicanti che ogni giorno sopravvivono offrendo questo servizio. 

Russo aveva sollevato dubbi su come il sindaco intenda limitare e ridurre la marginalità sociale. "Durante la mia permanenza ai semafori nessuna pattuglia di vigili urbani mi ha fermato". 
 


 

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