Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Arisme, eliminazione del Cda e nomina dell'amministratore unico: confronto in Consiglio comunale

Per risparmiare sui costi della politica una parte dell'Aula, a cominciare dall'Agenzia del Risanamento, è intenzionata a revocare i consigli d'amministrazione. Interrogazione dei consiglieri cinquestelle

L'assessore Mondello con il Cda di Arisme

Si profilano sedute di Consiglio comunale "infuocate" prima della pausa estiva. In discussione da oggi la modifica dello statuto dell’Agenzia comunale per il risanamento e la riqualificazione urbana della città di Messina denominata Arisme e l'introduzione della figura del direttore generale in adeguamento all’art. 114 del Testo unico enti locali. I piani dell'opposizione, tra i quali Pd, Cinquestelle (contrari anche all'approvazione dei bilanci per la mancata nomina del direttore generale di Arisme), Ora Messina e alcuni esponenti del centrodestra come La Fauci e Pagano sono di cancellare il consiglio d'amministrazione dell'Agenzia del Risanamento e di portare l'ente presieduto attualmente dall'avvocato Marcello Scurria all'amministratore unico anche per risparmiare sui costi della politica. Una parte del Consiglio vorrebbe che anche nelle altre società partecipate si nomini soltanto l'amministratore unico senza più Cda. La votazione su Arisme è poi stata rinviata. Per il consigliere del gruppo misto Pergolizzi invece sulle aziende speciali di competenza regionale l'aula non può procedere a modifiche. Tutto rinviato a lunedì prossimo. Nei giorni scorsi anche con i voti a sostegno del partito democratico era stato invece approvato il bilancio di previsione di Arisme.

Un’interrogazione, con relativo acceso agli atti, per fare chiarezza sul ruolo e le competenze del Sindaco (poteri di assegnazioni
in deroga), del relativo dipartimento comunale e di Arismè, alla luce dalla recente normativa nazionale e della nomina di un Commissario Straordinario (nella persona del Prefetto) che avrà il compito di provvedere al Risanamento, alla ricollocazione abitativa dei residenti e alla conseguente riqualificazione delle aree. A presentarla sono i consiglieri comunali del M5s Cristina Cannistrà e Giuseppe Fusco, che chiedono spiegazioni al sindaco Cateno De Luca e alla sua Giunta in merito ai poteri dell’agenzia costituita ad agosto del 2018 con lo scopo di occuparsi della riqualificazione urbana del comune di Messina, svolgendo funzioni già attribuite dalla legge al Comune e all’I.A.C.P. "L’azione governativa – spiegano – rappresenta senza ombra di dubbio una svolta importantissima per il futuro di migliaia di messinesi che vivono in condizioni di estremo disagio. Tuttavia, in attesa che il processo giunga a compimento, riteniamo che il Comune non possa in alcun modo esimersi dall’assegnare degli alloggi ai cittadini che ne hanno i requisiti, soprattutto a fronte di particolari situazioni di emergenza abitativa o in presenza di invalidi, immunodepressi e persone affette da gravi patologie".

Arisme, passa il bilancio di previsione

Saltata così anche la votazione sul montaggio completo e l'esposizione a piazza Duomo della Vara che ha già ricevuto il via libera in commissione Cultura. 

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