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Ars a rilento sulla Finanziaria ma ci sono i ristori per stagionali, settore wedding e spettacoli

Seduta segnata dall'inchiesta sulla presunta falsificazione dei dati sui contagi Covid nell'Isola con le dimissioni dell'assessore alla Salute, Ruggero Razza, indagato. Musumeci in aula annuncia di avere assunto l'interim. Iniziati i lavori, approvati gli aiuti per alcune categorie ma è polemica. M5S: "Insufficienti, a volte al limite del ridicolo"

Procede a rilento l'esame della legge di stabilità all'Assemblea regionale siciliana. La giornata di ieri è stata inevitabilmente segnata dall'inchiesta della Procura di Trapani sulla presunta falsificazione dei dati sui contagi Covid nell'Isola con le dimissioni dell'assessore alla Salute, Ruggero Razza, indagato. Era anche il giorno in cui Sala d'Ercole si riuniva dopo lo stop forzato per un caso Covid e i necessari accertamenti su parlamentari e impiegati ma l'eco di quanto accaduto ha influito sull'andamento dei lavori.

A inizio seduta ha preso la parola il presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha ufficializzato le dimissioni di Razza e ha annunciato che assumerà l'incarico di assessore alla Sanità ad interm. Si è concordato però di rinviare il dibattito a dopo l'approvazione della Finanziaria. L'Isola è infatti in esercizio provvisorio ed è necessario varare la legge.

Alla ripresa dei lavori, l'Aula ha approvato una manciata di articoli. Semaforo verde ai ristori per i lavoratori stagionali (con un fondo di dieci milioni), per il settore del wedding e delle maestranze dello spettacolo e per il comparto della moda. 

Il fondo per il sostegno ai lavoratori stagionali è stato introdotto con un emendamento proposto da Danilo Lo Giudice di Sicilia Vera, che sottolinea: "Permetterà a migliaia di lavoratori e famiglie siciliane di avere un piccolo aiuto a compensazione delle gravi perdite subite a causa delle restrizioni per il Covid. Sono tantissimi i lavoratori che in Sicilia in alcuni settori strategici ma fortemente legati alla stagionalizzazione, hanno subito un danno gravissimo, a volte perdendo in pochi mesi il reddito dell'intero anno. Adesso avranno diritto ad un contributo una tantum che contribuirà a ridurre i disagi e, auspichiamo, a facilitare la ripresa".

Quanto agli auti per il settore del wedding, non mancano le polemiche. "Siamo soddisfatti per l'approvazione nel corso della Finanziaria della nostra norma a sostegno del settore, ma si poteva e si doveva fare di più: non comprendiamo perchè il governo Musumeci si sia rifiutato di sostenerlo in modo adeguato, riducendo lo stanziamento dai 10 milioni di euro inizialmente previsti in commissione, fino ai due milioni stabiliti in aula", dicono i parlamentari Pd Michele Catanzaro e Baldo Gucciardi. "Già nella scorsa Finanziaria, sulla base di un apposito disegno di legge presentato dal Pd, avevamo fatto inserire norme di sostegno rivolte alle attività produttive e lavorative che ruotano attorno all'organizzazione dei matrimoni - aggiungono -. Nel corso dell'esame della attuale manovra, grazie alla nostra norma, la somma prevista in commissione Attività produttive era pari a 10 milioni di euro, ridotta a due milioni dopo il voto d'aula durante il quale il governo Musumeci non ha dato sostegno alla nostra proposta. Continueremo ad impegnarci anche dopo la finanziaria, in aula ed in commissione, per un adeguato supporto al settore e per potere incrementare le somme a disposizione".

Di "ristori sicuramente insufficienti, a volte al limite del ridicolo", parlano i i pentastellati, per i quali "è andato in scena il copione disastroso di questa Finanziaria inutilmente corposa e che servirà a ben poco". "Per questo abbiamo pressato perchè le categorie economiche presenti nel testo della manovra di stabilità fossero inserite anche nell'ordine del giorno che impegnerà il Governo a predisporre ulteriori ristori", spiega afferma il capogruppo Giovanni Di Caro. "Sprecata l'occasione - afferma Di Caro - di destinare 100 milioni di euro per investimenti dei Comuni per microinterventi ma dalla grandissima importanza, su progetti cantierabili. Ci si dovrà accontentare di 32 milioni da utilizzare con procedure di avvisi pubblici per progetti esecutivi e cantierabili dell'entità massima di due milioni di euro. Si poteva fare un lavoro snello e nettamente piu' proficuo e invece siamo ancora in aula, quando si poteva finire in un paio di giorni".

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