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Articolo Uno boccia il sindaco: “Città paralizzata, lavoriamo per una alternativa credibile”

L'esponente della segreteria nazionale Maria Flavia Timbro lancia un appello ai partiti del centrosinistra e all'associazionismo per costruire da subito una prospettiva che “consenta di uscire dalla crisi”. L'attacco a De Luca: “I bluff sono finiti, la smetta di prendersela ogni giorno col nemico di turno”

Una candelina da spegnere per il sindaco Cateno De Luca ma pochi vogliono festeggiare questo primo anno. Dopo e il duro botta e risposta prima col presidente del Consiglio poi con il segretario della Uil, è Articolo Uno a bocciare tour court l'esperienza amministrativa di De Luca. Oltre gli aspetti amministrativi veri e propri il sindaco fa i conti con il proprio temperamento.

“Ha alzato i toni durante la campagna elettorale contro gli altri candidati a sindaco, buttandola spesso in caciara - scrive in una nota il segretario nazionale Maria Flavia Timbro -  Poi ha strapazzato il consiglio comunale, i sindacati, e in maniera indiscriminata tutti i lavoratori del Comune, cercando di dare l’idea che lui correva mentre altri volevano frenare. Ha creato nuove società partecipate, complicando l’architettura gestionale della macchina amministrativa, sembrerebbe con il solo intento di aumentare i posti di consiglieri di amministrazione da distribuire ad amici e sodali vecchi e nuovi. La città è sporca, il servizio di trasporto pubblico locale è più chei insufficiente, la gestione dei rifiuti è sempre al limite dell’emergenza. Nessun intervento di rilievo sulle scuole, le cui condizioni di sostanziale inadeguatezza sono rimaste immutate, nonostante i proclami. Neanche sul tanto sbandierato sbaraccamento si sono compiuti sostanziali passi in avanti”.

Per Maria Flavia Timbro, i bluff sono finiti, le chiacchiere stanno a zero mentre la città è ferma “bloccata dalla logica di chi, anche dichiarandolo, intende utilizzare questa esperienza come trampolino di lancio per ulteriori traguardi personali”.

Il riferimento è alla aspirazioni mai celate di De Luca intenda di candidarsi alla Presidenza della Regione mentre per l'esponente di Articolo Uno “i cittadini lo hanno scelto, e tantissimi sono ormai pentiti, per guidare città. Messina ha bisogno di un sindaco che governi il presente e immagini un futuro”.

“De Luca la smetta di prendersela ogni giorno col nemico di turno che gli impedisce di attuare il suo programma”, scrive Maria Flavia Timbro che conclude invitando “i partiti del centro-sinistra, i movimento del civismo progressista e le forze sane della cultura e dell’associazionismo il compito di lavorare fin da subito alla costruzione di un’alternativa che sia capace di immaginare una prospettiva credibile che ci consenta di uscire dalla crisi. Per quanto ci riguarda, lavoreremo, nelle prossime settimane, ad una grande fase di ascolto dei bisogni e delle esigenze dei cittadini che, a partire dalle periferie, si sentono irrimediabilmente abbandonati”.

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