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Venerdì, 9 Dicembre 2022
Politica

"Nessuna traccia del bando per cento assunzioni", i riflettori di Gioveni sulla Messinaservizi

I dubbi del capogruppo di Fratelli d’Italia che ha già chiesto di creare una long list per le sostituzioni temporanee così come si è proceduto per la Messina social city

"Che fine ha fatto il bando per le assunzioni a Messina Servizi visto che è passato più di 1 mese dalla scadenza dell’interpello per la mobilità interaziendale?". A porsi questo interrogativo è il sottoscritto consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, in merito alle annunciate assunzioni di cento unità fatto dalla società nello scorso mese di agosto e che evidentemente hanno creato fermento nella cittadinanza in cerca di occupazione.

"Il 7 settembre scorso, infatti, – ricorda Gioveni – è scaduto l’atto di interpello, propedeutico per legge alle procedure di assunzioni esterne, rivolto ai dipendenti delle società partecipate pubbliche iscritti nell’elenco di cui all’art. 24 della Legge n. 20/2016; subito dopo ci si sarebbe dovuti attivare per assumere 'per differenza' il restante personale dall’esterno, ma del bando tanto decantato ancora non vi è traccia".

"A questo interrogativo – prosegue il consigliere – se ne aggiungono altri due relativi: Il primo, alla proposta del sottoscritto formalizzata con una interrogazione a risposta scritta (per la quale a più di 1 mese dal deposito non ho avuto ancora riscontro tanto da farmi valutare di segnalare l’inadempienza all’assessorato regionale agli enti locali) di creare una long list per le sostituzioni temporanee così come si è proceduto per la Messina social city anziché procedere con le ben più onerose agenzie interinali come avvenuto in estate; il secondo, ai legittimi dubbi che hanno sul loro futuro gli attuali operatori destinatari dei progetti 'Percorsi nuovi di accompagnamento all’abitare e risanamento urbano', che stanno lavorando da mesi e in maniera egregia e che concluderanno il loro servizio trascorsi 365 giorni. Ritengo quindi che debba esser fatta assoluta chiarezza sul delicato e sentito tema delle assunzioni – conclude Gioveni – soprattutto perché gli annunci sono stati fatti in piena campagna elettorale, senza considerare anche il fatto (certamente contraddittorio) che mentre da un lato in quel periodo si annunciavano le assunzioni di personale, dall’altro la stessa Messina Servizi affidava un appalto esterno per 60 giorni ad una società (la TECH) per il servizio di spazzamento straordinario".

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