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La seduta di Consiglio comunale sul bilancio di previsione 2021

La seduta di Consiglio comunale sul bilancio di previsione 2021

Per i Revisori dei Conti bilancio comunale con "equilibri precari", polemica in Consiglio con il sindaco

L'aula ha aperto la valutazione della manovra finanziaria 2021-2023. Botta e risposta tra Cateno De Luca e il presidente Antonio Tumminello sulle cifre di Palazzo Zanca nonostante il parere favorevole

Iniziate in Consiglio comunale le valutazioni sul bilancio del Comune 2021-2023, 23 i presenti a inizio seduta. Il parere dei Revisori dei Conti sulla manovra 2021-2023, comunque favorevole, segnala che gli equilibri sono precari e su questo si è accesa una nuova polemica. Sotto osservazione i contratti con Amam e Messina Servizi Bene Comune. Il sindaco De Luca ha introdotto i lavori spiegando la delibera di bilancio: "Non c'è alcun elemento che ci possa dire che i nostri bilanci siano precari, se saltano i conti degli enti locali non riguardano solo Messina ma tutta Italia, tutte le previsioni del piano di riequilibrio sono state rispettate, l'ente ha anche potenziato alcuni servizi, rivendico con orgoglio il lavoro fatto a seguito del "SalvaMessina", erano servizi che la città meritava da anni di avere, non accetto le affermazioni sulla pericolosità di alcuni elementi del bilancio, nel bilancio 2021 abbiamo previsto le stesse misure del 2020 per l'emergenza pandemia e sono previste le coperture, non è accettabile che si facciano dei riferimenti al fatto che questi provvedimenti ci portino al collasso, se salta il Comune di Messina saltano tutti i Comuni, noi lo sappiamo come si pagano i debiti pregressi, finora non c'è stato un debito che quest'aula ha approvato che è rimasto nel cassetto, ma quale precarietà? - ha gridato De Luca ai consiglieri -  tutto quello che io ho letto nella relazione dei revisori dei Conti lo respingo al mittente, chiedo al presidente del Collegio di ribadire la portata di quelle dichiarazioni, non accetto un'invasione di un campo di un ruolo tecnico con uno non tecnico, abbiamo fatto un patto sull'onestà dei conti, i numeri non possono cambiare in funzione dei ruoli". 

Il consigliere di Sicilia Futura Pietro La Tona in pregiudiziale, tra gli altri punti, rivolgendosi ai revisori e ai dirigenti ha sollevato dubbi sul disavanzo tecnico a quanto pare omesso nel bilancio e su di un fondo di rotazione di cui non si conosce la natura e se collegato in uscita ai debiti fuori bilancio, sull'aumento di gettito in previsione con la congruità delle Entrate. Sull'Imu, ad esempio, il gettito è fissato in aumento di quasi due milioni di euro dal 2020 al 2021 senza che venga aumentata l'aliquota. Anche sul recupero dell'evasione previsioni in entrata le incertezze di La Tona: "Il nostro gruppo vuole sapere se in questo bilancio ci sono Entrate maggiori del previsto o Uscite inferiori del previsto? Siccome noi siamo asini la sensazione dalla relazione dei Revisori è questa, chiediamo a loro se questo bilancio è attendibile".

Il presidente del collegio dei Revisori dei Conti Antonio Tumminello: "Mi sembra di aver vissuto in un altro mondo oggi, come Collegio facciamo fatica a farci capire e a fare il nostro lavoro, noi non facciamo politica, ricordo che ancora non è stato approvato un  Piano di riequilibrio, è stato sancito milioni di volte che il bilancio del Comune di Messina non è in equilibrio, abbiamo un Comune che si accinge a fare tantissime cose, i due pareri che abbiamo fornito riguardano i servizi gestione impianti idrici e fontane di Amam per due milioni di euro, se io prevedo spese per otto milioni e mezzo di euro totali devo pensare a ridurre sprechi che purtroppo non sono stati recuperati; stesso parere di equilibri precari per l'affidamento del servizio di gestione Verde pubblico e lotta agli insetti che sarà curato dalla Messina Servizi Bene Comune; sono contento che Messina avrà questi servizi aggiuntivi che prima non c'erano, ovvio che i bilanci dei Comuni di tutta Italia sono precari ma sfido chiunque a dire quanto recupereremo dall'evasione tributaria, chi può azzeccare queste previsioni? In questo bilancio abbiamo evidenziato una cosa: aggiungiamo 8 milioni e mezzo di euro di servizi ma in questo momento non c'è questa previsione, La Tona ha individuato alcune voci ma ce ne sono tante altre da sottolineare, parliamo dell'addizionale comunale e dell'aumento gettito Tari, i servizi li sceglie la politica ma noi dobbiamo garantire tutte le voci essenziali, è un bilancio coraggioso, importante, ci sono alcune spese che sembrano sottostimate e alcune Entrate ottimistiche ma nel complesso ci sono margini per garantire l'equilibrio". Il parere dei Revisori è comunque favorevole rispetto alle analisi critiche. 

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