Giovedì, 21 Ottobre 2021
Politica Duomo / Via Giuseppe Garibaldi

Cambio di Passo, sedici consiglieri dicono sì

A Palazzo Zanca la terza seduta consecutiva dove la maggioranza ha dato il via libera ai piani 2020 del sindaco contro dieci contrari. Al voto sul fotofinish anche Nino Interdonato di Sicilia Futura

Cambio di Passo atto III. Il Consiglio comunale ha deciso di approvare il documento con le linee guida del 2020 del sindaco Cateno De Luca sulle delibere per l'anno in corso.

22,50: Il voto del Consiglio comunale ha approvato la proposta di delibera sul Cambio di Passo con 16 favorevoli, 10 contrari e un astenuto, il presidente Cardile. Argento no, Bonfiglio si, Bramanti no, Calabrò assente, Cannistra no,  Cardile astenuto, Caruso si, Cipolla si , Crifò si, D’Angelo si, De Leo si, Fusco no, Gennaro no, Giannetto si, Gioveni si, Interdonato si, La Fauci assente, La Tona si, Mangano no, Pagano assente, Parisi si, Pergolizzi si, Rizzo si, Rotolo si, Alessandro Russo no, Antonella Russo no, Scavello si, Serra si, Sorbello assente, Vaccarino assente, Zante si.

22,28 Dai banchi del pubblico allontanata l'ex consigliera comunale Ivana Risitano, esponente di Cambiamo Messina dal Basso, per aver chiesto al presidente del Consiglio di regolare meglio i lavori d'aula sul lungo intervento del sindaco. Al voto si presenta anche il vicepresidente del Consiglio Nino Interdonato. 

22,21 Ancora De Luca su Gennaro: "La città non ha mai riconfermato il sindaco perché i sindaci non l'hanno governata, il Consiglio e amministrazione che ci hanno preceduto sono stati irresponsabili, hanno portato avanti un'Atm decotta, questo è il nostro merito". 

22,13 Giovanna Crifò che di mattina aveva firmato il documento dei genovesiani di essere assenti stasera ha spiegato la sua presenza: "I miei riferimenti di partito capiranno, non mi spaventano le dimissioni del sindaco, se il sindaco fosse stato mio marito l'avrei tirato dal balcone, non potevamo trovare sindaco migliore e glielo dico con il cuore, io ho votato il SalvaMessina, stiamo toccando con le nostre mani quello che sta succedendo con Atm e Messina Social City, sono stata a protestare sul campanile del Duomo perché sono stata una precaria, spogliamoci dei nostri colori politici e lo dico ai miei colleghi Russo e Gennaro". Voto favorevole della Crifò. 

22,00 Il consigliere Pd Gennaro annuncia il voto contrario del Pd (Felice Calabrò, assente, aveva già dichiarato la sua astensione durante la precedente seduta): "Voglio denunciare il fatto pericoloso che si vogliano cambiare le regole del gioco, bisogna stare attenti perché non si potrà più esprimere liberamente in quest'aula, mi rivolgo al presidente Cardile affinché lei sia garante delle regole e lei deve astenersi dal votare perché la sua astensione garantisce tutti, anche la maggioranza". 

21,56 Di fatto definita la maggioranza a favore del sindaco composta dai consiglieri D'Angelo, Parisi, Serra, Zante, Crifò (quest'ultima aveva annunciato di non presentarsi in aula con i colleghi del gruppo Genovese), Pergolizzi, Caruso, Cipolla, Giannetto, La Tona, Rotolo, Bonfiglio, Rizzo, De Leo, Gioveni. A questi, anche se assente, bisogna aggiungere il vicepresidente del Consiglio Interdonato. Contrari: Argento, Cannistrà, Fusco, Mangano, Alessandro Russo, Antonella Russo, Schepis, Gennaro. 

21,15 Secondo intervento del sindaco De Luca: "Io amministro la città, non faccio politica, tutti quelli che ci hanno preceduto non hanno voluto intraprendere la nostra strada, anche il Consiglio come noi dell'amministrazione dev'essere sotto pressione perché Messina merita di essere governata e non con un'Aula scollegata rispetto al nostro lavoro". 

20,40 Cristina Cannistrà dei Cinquestelle ha definito quella di De Luca un'azione politica che nulla a che vedere con gli aspetti amministrativi. Prima Antonella Russo del Pd e dopo Alessandro Russo di Liberame, quest'ultimo in disaccordo con il gruppo, hanno ribadito la loro opposizione all'atto politico Cambio di Passo sottolineando, la prima, come il testo sia stato "annacquato" rispetto alle iniziali volontà del primo cittadino. Il secondo: "Se vuole andare al voto lo vuole lei, non attribuisca al Consiglio la responsabilità". 

20,30 Con quindici voti favorevoli e otto contrari approvato il primo subemendamento, il secondo subemendamento (proposto da Sicilia Futura) passa sempre con 15 voti favorevoli e nove contrari. L'emendamento del sindaco Cateno De Luca passa con 15 voti favorevoli e nove contrari. Da notare, a differenza del documento presentato oggi dai consiglieri del Gruppo Genovese, la presenza in aula della consigliera di Forza Italia Giovanna Crifò che dunque non ha seguito la linea del deputato regionale Luigi Genovese. 

20,02 Il consigliere Piero La Tona ha spiegato perché Sicilia Futura è rientrata in Consiglio dopo l'abbandono per le offese ricevute la scorsa settimana. "Sicilia Futura prima e dopo le Europee ha votato favorevolmente il 60% delle delibere proposte, noi chiediamo condivisione di idee, non c'è stata serietà sugli accordi politici al tempo delle Europee, si è confuso il sindaco sul fatto che Sicilia Futura non votava senza avere un assessore, ribadiamo oggi che per indisponibilità del sindaco non c'è e non ci sarà alcun accordo sul Cambio di Passo, non ci potrà essere un accordo e mi scuso per quegli elettori di Sicilia Futura che hanno votato Dafne Musolino alle Europee, noi siamo tornati in aula perché siamo persone serie, dal Cambio di Passo sarà stralciata tutta la parte politica, è rimasta la parte amministrativa come dicevamo il 20 gennaio, noi abbiamo a cuore gli interessi della città senza tornaconti politico elettorali, siamo rientrati in aula perché è passata oggi la nostra linea con il suo emendamento, non proponga atti politici o di regolamento del Consiglio perché noi di Sicilia Futura non ci saremo". .Sicilia Futura annuncia il voto favorevole. 

19,41: il sindaco De Luca illustra il suo emendamento. Il primo cittadino elogia il consigliere Libero Gioveni attaccando senza far nomi altri esponenti politici che si sarebbero "vergognati" di lui. De Luca si "scatena" contro il presidente del Consiglio comunale per gli attacchi ad alcuni politici del Consiglio e al mancato sostegno ai percorsi amministrativi. "Certi umori e certi pruriti devono stare fuori da questo Palazzo - ha detto De Luca - dentro bisogna stare a servizio e non di parte". Nell'emendamento tolto intergruppo e Cabina di Regia, proposte dirette streaming di Consiglio e commissioni, da abolire il voto di astensione. "Non è una prova muscolare - ha sottolineato il sindaco - dobbiamo portare Messina a un ritmo più forte, il 2020 porterà a delibere importanti ma no perché lo impongo io, ci sono 15mila sentenze esecutive sul debito, è un obbligo per noi, l'Aula il 15 ottobre 2018 ha già deciso con il Salva Messina di compiere questa strada altrimenti il banco sarebbe saltato subito e non sarei qui a parlare, a chi ha votato allora mi rivolgo, alla luce del sole". 

19,30 Ventitre i presenti, sette gli emendamenti che saranno valutati . il consigliere Libero Gioveni aderisce al Gruppo Misto e abbandona il partito democratico. Gioveni condivide i piani del sindaco: "E' un sacrificio il mio - ha detto il consigliere - ma bisogna andare avanti senza sosta con i programmi di rilancio per Messina". Presenti i consiglieri di Sicilia Futura La Tona e Rotolo, assente tutto il Gruppo Genovese come annunciato questa mattina. 

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