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Basile nuovo direttore del Comune, De Luca: "Riequilibrio sceso a 150 milioni, mi dò dieci e lode"

Il sindaco ha incontrato i cronisti per la relazione del secondo anno puntualizzando la discesa del debito a carico di Palazzo Zanca partito da 550 milioni. L'ex presidente dei Revisori dei Conti a capo della Burocrazia dell'ente

Da 550 milioni di euro a 150 milioni: sono i numeri del nuovo Piano di riequilibrio che a gennaio prossimo il sindaco Cateno De Luca presenterà dicendo di volere le scuse di quella parte del Consiglio comunale che "spingeva" per la dichiarazione del dissesto economico-finanziario. Nella conferenza stampa seguita  al lungo monologo di più di un'ora il primo cittadino ha illustrato la relazione sul secondo anno di attività del suo mandato. Stavolta da solo nel lungo tavolo del Salone delle Bandiere tranne quando accanto si è seduto l'ex presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Federico Basile che da metà settembre s'insedierà quale nuovo direttore generale di Palazzo Zanca. Un De Luca che ha rivendicato il lavoro della sua squadra in questi 24 mesi con il dato più importante uscito nel finale: "Stiamo risparmiando venti milioni di euro l'anno, dovrebbero dirci grazie, mi dò dieci e lode io e il mio gruppo per quanto fatto perché non so chi avrebbe fatto meglio di noi, a gennaio 2021 presenterò il nuovo Piano di riequilibrio di circa 150 milioni, quando sono arrivato era di 550 milioni circa, abbiamo rispettato il pagamento dei debiti, abbiamo pagato solo 3mila euro di interessi passivi quando i miei predecessori ne pagavano 2 milioni l'anno".

Ricordate le ottocento transazioni siglate per ridurre il debito complessivo ("Altri in passato hanno fatto finta di non vedere" - ha affermato De Luca) grazie alla collaborazione della maggioranza del Consiglio comunale, i 25 milioni di euro per la riqualificazione della linea tranviaria ma non lo smantellamento, confermato come obiettivo principale lo sbaraccamento oggi all'ordine del giorno del parlamento. Cinque i tomi che compongono la relazione, i confronti (causa covid) si faranno attraverso dirette da settembre. "Sarò felice se anche l'ex amministrazione partecipasse per dare soddisfazione sulle nefandezze del passato" - ha detto il sindaco che poi ha presentato il nuovo Dg che prende il posto di Rossanna Carrubba.Gli attacchi ai dirigenti non sono mancati. "Signorelli era a Catania quando c'è stata la bomba d'acqua, non mi si può dire che non c'è un piano di emergenza in questi casi, anche per questo ho voluto assumere in prima persona la delega alla polizia municipale - ha replicato De Luca - nel mio programma non era prevista la figura del direttore generale ma ho cambiato idea perché eravamo stati accerchiati dai dirigenti, avevo bisogno dell'arma del direttore generale per difendermi, con Federico Basile non ho fatto una scelta blasonata rispetto ai Balotelli (il riferimento all'ex Dg Antonio Le Donne) con il quale abbiamo raccolto macerie, ho chiesto a Basile di lasciare tutto per la causa". Basile: "Ringrazio per la fiducia, mi auguro di essere all'altezza".

De Luca: "La macchina amministrativa del Comune funziona ancora solo al 50%, eravamo ultimi due anni fa per utilizzo dei fondi Pon Metro oggi siamo primi, chiedo a consiglieri veterani come mai hanno provato in passato bilanci falsi di Comune e partecipate, noi abbiamo triplicato la raccolta differenziata, operato venti milioni di euro di tagli, il 2021 sarà l'anno di messa a regime di tutte le scelte compiute e degli effetti, poi si passerà a una nuova fase se il Consiglio comunale intende seguirmi". 

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