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"Ordinanza da modificare", i Cinquestelle si rivolgono al prefetto: in Consiglio quasi tutti contro il sindaco

Il movimento Pentastellato ha scritto una nota urgente a Maria Carmela Librizzi, Massimo Rizzo parla di provvedimento raffazzonato, il Pd ha richiesto la revoca dell'atto

I consiglieri comunali Cinquestelle

In Consiglio comunale piovono critiche contro l'ordinanza restrittiva del sindaco De Luca alle attività commerciali che entrerà in vigore venerdì a meno di un dietrofront. Il consigliere comunale del Pd Alessandro Russo ha annunciato un esposto, gli esponenti del movimento Cinquestelle hanno scritto al prefetto Maria Carmela Librizzi: "Contestiamo, in particolare il punto 11 dell’ordinanza di Cateno De Luca che pone ulteriori restrizioni alle attività commerciali che determinerebbero ulteriori e notevoli difficoltà al tessuto sociale ed economico della nostra città. Sicuramente la situazione epidemiologica non è buona, i controlli preventivi sul territorio a contrasto della diffusione del virus non sono stati efficaci nelle settimane in cui si sono registrati i maggiori contagi”, dichiarano gli esponenti pentastellati - sottolineano i cinquestelle - siamo consapevoli delle criticità dell’azione dell’Asp e della negligenza di alcuni cittadini che hanno notevolmente contribuito all’aumento dei contagi, ma riteniamo necessario che venga adottato ogni strumento in merito all’accertamento delle responsabilità sulla cattiva gestione dell’emergenza sanitaria in atto che, di fatto, è la principale causa dell’aggravamento dei contagi nella nostra città, ma riteniamo, pertanto, urgente l’intervento del Prefetto Librizzi. In questa fase così delicata per Messina è fondamentale evitare ogni comportamento o atto che possano creare nella cittadinanza confusione in merito all’applicazione dell’ordinanza sopracitata. Chiediamo, infatti, al Prefetto di verificare la congruenza e la conformità della predetta ordinanza all’ultimo DCPM vigente, all’ordinanza n°7 del 10/01/2021 del Presidente della Regione Siciliana Musumeci ed alle norme vigenti”, concludono i consiglieri comunali".

Il consigliere Massimo Rizzo: "Il balletto dei colori (e delle responsabilità) ha creato confusione. Continui cambi di strategia, in contraddizione continua. Sembra esserci una battaglia tra i sostenitori del diritto alla salute e quelli che intendono tutelare l’economia. Un atteggiamento errato che non produce risultati e che genera sconforto e divisioni nella società. Ci si mette poi un’ordinanza contraddittoria e raffazzonata, che deve urgentemente essere modificata. Sto raccogliendo le segnalazioni dei cittadini per proporre i necessari correttivi. Spero che chi ha responsabilità istituzionali comprenda il profondo disagio di tutti i messinesi, abbassi i toni e acquisisca capacità di ascolto, recependo i suggerimenti nell’interesse della comunità. Senza polemiche ma con spirito costruttivo, Suggerirò a breve all’amministrazione i correttivi indispensabili. Ma tutti devono recuperare il senso delle istituzioni affrontando le questioni con il confronto, anche serrato, ma senza quell’atteggiamento che è più tipico di una campagna elettorale. Il momento è duro, difficilissimo. Ciascuno di noi ha bisogno di avere punti di riferimento e deve poter contare sull’equilibrio dei poteri e delle decisioni".

Il gruppo Pd ha sollecitato in una nota la revoca dell'ordinanza. 

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