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Giovedì, 7 Luglio 2022
Politica

Can can delle alleanze, Conte valuta le primarie col Pd. Letta: "Coalizione larga come a Messina"

Le dichiarazioni del leader del M5Stelle sulle regionali e quelle del segretario nazionale del Pd accendono la polemica. L'ex sindaco De Luca: "Usano come slogan il nostro accordo con la Lega mentre loro ci governano". Germanà: "Una accozzaglia"

In Sicilia "c'è un confronto" con il Pd "per quanto riguarda il programma e i candidati più idonei. Sicuramente stiamo valutando anche le primarie, ma dobbiamo valutare insieme il percorso per elaborare un programma comune e per individuare il candidato più idoneo". Lo ha detto a Sesto San Giovanni il leader del M5S Giuseppe Conte.

Sul tema delle Regionali ha parlato ieri sera anche il segretario nazionale del Pd, Enrico Letta, a Messina, a margine di una iniziativa elettorale a sostegno del candidato sindaco dell'area progressista Franco De Domenico. "Abbiamo cominciato - ha detto - una discussione molto produttiva sul metodo di scelta del candidato o della candidata alle Regionali in Sicilia. Per noi le primarie, questa forma di coinvolgimento e apertura ai cittadini siciliani, sono il modo migliore per scegliere un nome vincente".

"Alle Regionali in Sicilia noi costruiamo una coalizione larga sul modello di quella di Messina, anche più larga e inclusiva - ha aggiunto Letta -. Dalla Sicilia verrà un grande messaggio di unità a livello nazionale dei progressisti. Sono sicuro che vinceremo le Regionali e saremo ancora più forti in vista delle elezioni nazionali. Noi andremo alle regionali con l'impegno di dare alla Sicilia un'amministrazione per 5 anni che sia in grado di tenere insieme la coliazione che costruiremo e far sì che il nostro programma - che insieme attraverso primarie accetteremo tutti - diventi il cuore del nostro lavoro. Voglio dire questo perchè noi non siamo qui per un cartello elettorale ma le liste che sostengono Franco De Domenico sindaco saranno le liste che daranno un governo forte alla Sicilia e faranno della Sicilia il cuore dell'alleanza politica nazionale". 

Letta in piazza Casa Pia ha anche acceso il dibattito politico per una affermazione che ha scatenato sia la reazione del candidato alla presidenza della Regione Cateno De Luca - che con il suo movimento Sicilia Vera sostiene il candidato a sindaco Federico Basile - sia quella del deputato della Lega Nino Germanà che a Messina si è sgangiato dalla coalizione del centrodestra per sostenere Basile.

Ma che cosa ha detto Letta dal palco di Piazza Casa Pia, tanto da meritare il duplice attacco? Semplicemente che "Messina non è leghista". "E viene a dirlo lui che governa con la Lega? -  è stato l'attacco di De Luca.- E non sto dicendo se è giusto o sbagliato, sto facendo un ragionamento semplice. Letta, non sai nulla su Messina e sei venuto a sparare la minch...tona. Se questo deve essere il grande slogan a sostegno di De Domenico, ci aspettavamo di più", ha detto l'ex sindaco lanciando anche frecciate sulle "cinquecento sedie riempite a forza". De Luca non ha risparmiato neanche il deputato Pietro Navarra, al fianco di Letta e De Domenico che nel suo intervento incespica sulla parola centrosinistra (nel video in basso). "Un lapsus froidiano - lo ha definito De Luca - stava dicendo la coalizione di centrodestra. Ma d'altronde con tutti questi scambi, questi sono scambisti di professione".

"Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra?" come cantava Giorgio Gaber, se lo chiede anche Germanà. "Definiscono accozzaglia gli altri - ha detto Germanà - proprio mentre per vincere si imbarcano anche il M5Stelle e l'ex sindaco Accorinti, il periodo più buio di Messina.  Ora ci aspettiamo la prossima manifestazione importantissima con il leader del M5Stelle Giuseppe Conte".

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