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"Salta" l'ultimo consiglio comunale, spuntano a sorpresa 17 nuovi debiti: la maggioranza non ha i numeri

Il consigliere di Ora Sicilia La Fauci commenta quanto avvenuto in aula criticando i banchi vuoti dei gruppi che sostengono la giunta Basile

Diciassette debiti fuori bilancio spuntati l'ultimo dell'anno senza trattazione in commissione. La maggioranza assoluta che regge la giunta Basile priva di numeri e l'opposizione che esce dall'aula per non fare la stampella politica a coloro che anche a San Silvestro dovrebbero essere presenti a Palazzo Zanca. Il consigliere comunale di Ora Sicilia Giandomenico La Fauci lancia una polemica politica contro gli uffici e i colleghi dei gruppi vicini a Cateno De Luca che questa mattina erano assenti. 


"Un fatto politicamente increscioso e che manifesta la totale superficialità della maggioranza presente in Consiglio Comunale e di tutta l’amministrazione. Venerdì 30 dicembre pomeriggio era prevista la seduta con all’ordine del giorno la variazione di bilancio e l’approvazione dei debiti fuori bilancio. Seduta che si è svolta con votazione per la parte riguardante la variazione di bilancio e alcuni dei debiti fuori bilancio presenti nell’ordine del giorno. Successivamente, si è deciso di rinviare il resto della votazione alla mattinata del 31 dicembre - sostiene La Fauci - il gruppo Ora Sicilia era presente con il sottoscritto e il collega Zante, allo stesso modo erano presenti tanti consiglieri dei partiti di opposizione (Carbone, Oteri, Caruso). Il numero raggiunto, però, era di una ventina di unità, nonostante la sola maggioranza sia formata da 20 consiglieri comunali. Una volta iniziata la seduta sono stati votati alcuni dei rimanenti debiti fuori bilancio presenti nell’ordine del giorno, ma tutto si è fermato prosegue l'esponente di minoranza - quando è arrivata un’amara e inaspettata sorpresa: all’ordine del giorno sono stati aggiunti ulteriori 17 debiti fuori bilancio che, però, non erano passati dalla commissione preposta. Il regolamento del Consiglio prevede che in caso di accordo tra le parti i debiti fuori bilancio possano essere votati senza il placet della commissione. Da stigmatizzare, tra l’altro, il comportamento di uffici che presentano tale quantità di debiti fuori bilancio il 31 dicembre. Vengano presentati per tempo così da dare alla commissione la possibilità di approvazione. Una situazione assolutamente inaccettabile. Per questo motivo, quindi, ho preso parola per confermare la nostra presenza e voto sull’ordine del giorno previsto, ma che saremmo usciti per la parte riguardante i 17 nuovi debiti fuori bilancio".  
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 L’opposizione era presente in aula per il forte senso di responsabilità che il ruolo richiede, la maggioranza dov’era? Una maggioranza che - voglio ricordare nuovamente - è composta di 20 unità, necessarie per amministrare in totale controllo. Nella passata amministrazione il Consiglio Comunale – sulla carta in opposizione al sindaco De Luca – conclude La Fauci - venne accusato dal primo cittadino di non far muovere la macchina amministrativa. Di essere un freno a mano al lavoro del sindaco. Una delle tante menzogne dell’ex sindaco. Lo scorso Consiglio, infatti, non ha mai fatto mancare il numero legale in votazioni tanto delicate come quelle riguardanti la variazione di bilancio di fine anno. Era nostra abitudine, ogni 31 dicembre, essere presenti per il bene della città di Messina". 

Per La Fauci risultano diversi consiglieri comunali (nessun nome ma il riferimento va ai deputati regionali Cateno De Luca e Alessandro De Leo e all'ex candidato sindaco del centrodestra Maurizio Croce) che per altri incarichi non prendono parte ai Consigli comunali senza essersi ancora dimessi per procedere alle sostituzioni. 

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