Politica

Piano Tari bis, seconda bocciatura in Consiglio comunale

La giunta De Luca incassa un nuovo stop dall'aula sulla tassa dei rifiuti che prevedeva aumenti, resteranno in vigore le tariffe dello scorso anno. Tredici i contrari contro undici favorevoli

Consiglio comunale (Foto di repertorio)

Per la seconda volta nel giro di un mese respinto dal Consiglio comunale il Piano tariffario Tari, la tassa rifiuti, da 54 milioni di euro con un aumento di circa il 9% rispetto allo scorso anno. L'aula a maggioranza non ha ritenuto valide le motivazioni dell'amministrazione De Luca. Tredici i contrari: Argento, Bonfiglio, Cacciola, Cannistrà, Fusco, Gennaro, La Fauci, La Tona, Mangano, Pagano, Alessandro Russo, Antonella Russo, Scavello. Undici i favorevoli tra gruppo misto e Forza Italia: Cipolla, D'Angelo, De Leo, Giannetto, Parisi, Pergolizzi, Schepis, Serra, Tamà, Zante. Un astenuto: il vicepresidente Interdonato. Le divisioni nel centrodestra hanno pesato sulla scelta di sostenere sul Piano Tari la giunta De Luca. L'opposizione che si è presentata compatta con Pd, Cinquestelle, Sicilia Futura ed esponenti del centrodestra contestava alla giunta la presentazione dell'identica delibera senza le modifiche richieste. Resteranno dunque in vigore le tariffe dello scorso anno senza previsioni di aumenti di budget come richiesto dall'amministrazione comunale. I favorevoli lamentano che non verranno banditi concorsi per nuove assunzioni, non saranno previsti stanziamenti per servizi di discariche e bonifiche e sono a serio rischio i rinnovi dei contratti di lavoro a tempo determinato  A inizio luglio la prima bocciatura del Piano Tari in Consiglio.

Piano Tari, prima bocciatura in Consiglio comunale

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