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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Politica

Maurizio Croce resta in Consiglio comunale, centrodestra e assenti di Sud chiama Nord decidono il voto

A sorpresa dopo l'avvio dell'iter di decadenza per il doppio incarico di soggetto attuatore per il dissesto idrogelogico il candidato sindaco del centrodestra resterà in aula. Non esaminata la proposta sulle assenze

E' stata respinta dalla maggioranza del Consiglio comunale la proposta di decadenza del consigliere comunale Maurizio Croce per il doppio incarico di soggetto attuatore per il dissesto idrogeologico. Il centrodestra con Lega, Fratelli d'Italia e Ora Sicilia ha fatto valere il peso dei numeri e con 13 contrari contro 12 favorevoli e sette assenti la delibera del presidente del Consiglio Nello Pergolizzi è stata bocciata. Determinanti anche le assenze tra i deluchiani tra i quali Pippo Trischitta, Raimondo Mortelliti e i consiglieri vicini al deputato Alessandro De Leo. Favorevoli alla decadenza il Pd e gran parte di ciò che resta della maggioranza che sostiene il sindaco Federico Basile. Dopo dure ore circa di dibattito l'aula ha chiuso i lavori (il 13 febbraio era stato detto sì con 16 favorevoli ad aprire il confronto con voto in aula) e non ha proceduto invece a valutare le proposte di decadenza dei consiglieri Pd Antonella Russo e Felice Calabrò per le troppe assenze del consigliere Croce aggiornando i lavori. 

Croce "assenteista", altra delibera di decadenza 

Il centrodestra ha portato avanti la tesi difensiva consegnata da Croce ai colleghi sulle cause di ineleggibilità e incompatibilità dopo l'avvio dell'iter di decadenza legate all'incarico governativo di soggetto attuatore. L'avvocatura dello Stato con un parere reso noto soltanto un mese fa si era pronunciata per la decadenza di Croce. Discorso diverso invece dall'Anac che aveva dato ragione all'esponente politico. Eletto in Consiglio alle amministrative 2022 come miglior sindaco perdente e "accusato" di ineleggibilità per la carica di commissario governativo per il dissesto idrogeologico il caso burocratico per adesso si ferma qui e Croce, nonostante le assenze, manterrà il doppio incarico. 

Al momento restano fuori dal Consiglio gli aspiranti sostituti Alessandro Russo del Pd e Sebastiano Tamà di Forza Italia. 

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