rotate-mobile
Politica

Consiglio comunale ad orologeria, "Pergolizzi è nel pallone": bloccata l'elezione della vicepresidenza

Cantello incassa 16 voti e supera la Giannetto ma il presidente sospende la seduta. L'opposizione: "Così sconfessa la segretaria generale e pone dubbi sulla legittimità della sua stessa elezione"

Consiglio comunale ad orologeria. Dopo tre ore di lavori cominciati con un minuto di silenzio per ricordare Silvio Berlusconi, si è votato per eleggere il vice presidente vicario ma anche stavolta la seduta si è conclusa con un nulla di fatto.

A contendersi la carica il capogruppo del gruppo misto Mirko Cantello che ha incassato 16 preferenze e Serena Giannetto che ha registrato 14 consensi. A bloccare tutto il vicepresidente Nello Pergolizzi sulla cui elezione controversa pende il parere di legittimità che 17 consiglieri hanno presentato all’assessorato agli Enti locali. Pergolizzi ha sospeso una prima volta i lavori in vista della seconda votazione scatenando le reazioni dell’opposizione. A cominciare da Dario Carbone di Fratelli d’Italia che ha insistito sull’opportunità di proclamare Cantello, così come accaduto per la votazione che ha riguardato lo stesso presidente.

Pergolizzi si è confrontato poi con i capigruppo ma al rientro la situazione è rimasta tesa, con il consigliere Francesco Cipolla che ha chiesto alla segretaria generale Rossana Carrubba di esprimersi sull’opportunità di continuare o di sospendere in attesa del parere dell’assessorato regionale sulla legittimità dell’elezione di Pergolizzi.

Parere rifiutato dalla Carrubba che ha ricordato di essersi già espressa sulla questione e ha invitato i consiglieri ad esercitare il proprio ruolo. Ci ha pensato Pergolizzi a chiudere la partita manifestando il proprio disagio e aggiornando i lavori del Consiglio con un nuovo ordine del giorno "alla luce dei dubbi emersi in aula e il parere richiesto all'assessorato".

La nota dei gruppi di opposizione

"Il presidente è nel pallone! - si legge nella nota stampa diffusa dai gruppi dell'opposizione del Consiglio comunale - Pergolizzi, assumendosi una grande responsabilità, sconfessa la segretaria generale, ponendo dei dubbi sulla legittimità della sua stessa elezione. Infatti, il predetto, sulla scorta della legittima richiesta di parere all’Assessorato agli Enti locali di 17 consiglieri comunali, ha inteso sospendere l’elezione dei due vicepresidenti 'sine die' perché, a suo dire, 'non sereno sulla legittimità degli atti'. E ciò nonostante la segretaria generale avesse confermato in Consiglio la correttezza della sua personale interpretazione, pur non condivisa dalla maggioranza d’aula. Peraltro è quanto meno singolare che un Consiglio comunale possa rimanere ostaggio dei dubbi non volutamente fugati da chi è preposto, per il ruolo che ricopre, a garantire la legittimità dei lavori d’aula. Siamo certi, tuttavia, che il presidente Pergolizzi davvero abbia sospeso i lavori perché confuso e non sereno, come da lui stesso dichiarato, e non perché alla prima votazione la candidata della sua compagine politica - conclude il documento dei gruppi dell'opposizione - è risultata soccombente rispetto al candidato delle opposizioni".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Consiglio comunale ad orologeria, "Pergolizzi è nel pallone": bloccata l'elezione della vicepresidenza

MessinaToday è in caricamento