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Coronavirus, 5 Stelle: "Migliaia di messinesi in ginocchio, basta polemiche e tensioni"

L'appello dei pentastellati all'amministrazione comunale. "Palazzo Zanca in ritardo nell'assegnazione dei fondi statali". Il Movimento chiede l'adozione di una card digitale per snellire i tempi

Il capogruppo Andrea Argento

Le polemiche degli ultimi giorni, aumentate oggi con la querelle tra il sindaco e il governo sui controlli agli imbarcaderi, rischiano di far perdere tempo prezioso per aiutare chi è in difficoltà.

Lo sostengono i consiglieri comunali del movimento 5 Stelle con una nota indirizzata all'amministrazione comunale. "Migliaia di famiglie messinesi non sanno più come andare avanti per fronteggiare le conseguenze della pandemia e delle misure di contenimento imposte per contenere la diffusione del virus. In questo momento la loro salvaguardia è la priorità assoluta e non è più ammissibile perdere ulteriore tempo alimentando inutili polemiche e tensioni sociali che non giovano in alcun modo alla collettività".

I pentastellati sottolineano poi i ritardi nell’erogazione degli aiuti di Stato da parte dell’amministrazione, spronando il sindaco Cateno De Luca e la Giunta ad accelerare le procedure per garantire un immediato sostegno ai messinesi in difficoltà.

"A fronte del dramma sociale che stiamo affrontando, e delle prevedibili ripercussioni sul tessuto economico, riteniamo sia fondamentale concentrare tutti gli sforzi e le energie per dare un aiuto concreto e immediato ai messinesi, accantonando le vetrine televisive, gli show sui social network e le prese di posizione fini a se stesse".

Poi il riferimento allo scontro con il Viminale sulla banca dati. "In questo contesto è inammissibile mettersi a “giocare” con le ordinanze e cercare in ogni modo lo scontro istituzionale piuttosto che concentrarsi sui bisogni dei cittadini, proseguono, facendo specifico riferimento all'ultima ordinanza sull’attraversamento dello Stretto, dichiarata nulla dal Consiglio di Stato".

L'idea della card digitale

"Per garantire una distribuzione immediata degli aiuti alle famiglie in difficoltà – spiegano i 5 Stelle - esiste uno strumento sicuro, tracciabile e open-source, messo a disposizione da una startup ragusana, che potrebbe far risparmiare tempo e risorse ai Comuni nella gestione e distribuzione delle risorse. Lo strumento si chiama Social Pay – Buoni spesa digitali ed è una card digitale già utilizzata in Sicilia dal Comune di Vizzini, che ha avviato il processo di dematerializzazione e gestione dei “buoni spesa”. La nostra proposta, già portata avanti dai parlamentari regionali all’Ars, è quella di valutare un suo possibile utilizzo anche a Messina, in modo da poter gestire tutte le pratiche a distanza, senza correre il rischio di creare pericolosi assembramenti negli uffici".

Il Movimento chiede infine di tirare in ballo il consiglio comunale, fermo da tempo in seguito al lockdown per l'emergenza coronavirus. "Più volte abbiamo chiesto per vie formali la convocazioni di sedute d’Aula a distanza, sfruttando le potenzialità del digitale e rivendicando l’importanza del Consiglio comunale, privato del suo ruolo di controllo e vigilanza, ma i nostri appelli sono del tutto caduti nel vuoto".

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