menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, Lagalla: "Lavoriamo per scuole sicure e lezioni in presenza"

L'assessore regionale all’Istruzione interviene in occasione della Giornata internazionale dell’educazione proclamata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite: "Ogni sforzo continuerà a essere fatto per assicurare un ambiente sicuro e continuità"

"Stiamo lavorando e continueremo a lavorare perché, compatibilmente con la situazione sanitaria, la scuola possa riprendere il più largamente possibile in presenza". A ribadirlo è Roberto Lagalla, assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, in occasione della Giornata internazionale dell’educazione proclamata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per riconoscere all'educazione la sua centralità per il benessere umano e lo sviluppo sostenibile. 

La terza edizione della Giornata, nata per affermare l’istruzione come diritto fondamentale, è dedicata al tema "Recuperare e rivitalizzare l'istruzione per la generazione Covid-19". La pandemia ha, infatti, portato a un’interruzione dell'apprendimento globale senza precedenti. La chiusura di scuole, università e altri istituti di apprendimento, così come l'interruzione di molti programmi di alfabetizzazione e apprendimento permanente, ha influito sulla vita di 1,6 miliardi di studenti in oltre 190 paesi.

“Quest’anno - sottolinea Lagalla - la Giornata si celebra in una condizione di particolare difficoltà che ormai da parecchi mesi affligge il mondo della scuola e dell’istruzione. Ogni sforzo, che si aggiunge a quelli già fatti in questi mesi sia da parte dello Stato che da parte della Regione, continuerà a essere fatto per assicurare ai giovani, alle famiglie, al corpo docente e agli operatori del mondo della scuola e della formazione professionale un ambiente sicuro ma soprattutto una continuità vera della loro missione. Per il raggiungimento di questi obiettivi assumono una strategica rilevanza gli interventi a valere sul Fondo sociale europeo che abbiamo ampiamente impegnato attraverso 20 milioni di euro stanziati per il superamento della povertà educativa, 15 milioni a favore della scuola digitale oltre ad altri interventi che riguardano l’edilizia e la sicurezza scolastica. Insomma - conclude - vogliamo far sì che questo 24 gennaio possa segnare un momento di riflessione corale di tutti intorno al valore primario dell’istruzione e della formazione come momento di progresso e di crescita vera del paese”.

Il Fondo sociale europeo Sicilia, con i 254.171.398 euro dell’asse Istruzione e Formazione della programmazione 2014-2020, contribuisce al raggiungimento di una educazione di qualità equa e inclusiva - adottata dall’Agenda 2030 con l’obiettivo 4 - e sostiene il miglioramento dei sistema regionale attraverso numerosi interventi nell’ambito dell’istruzione, dell’apprendimento e della formazione continua, investendo sia nel capitale umano dell’individuo sia nei sistemi e nelle strutture per l’istruzione e la formazione permanente, fornendo strumenti complementari e facilitando l’apprendimento reciproco e lo scambio di buone pratiche. La Regione risponde così alle direttive europee "puntando ad un'istruzione e ad una formazione continua e di qualità dove nessuno, giovane o adulto che sia, venga lasciato indietro" e agli obiettivi adottati dalla comunità internazionale con l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile che ha riconosciuto che l'educazione è essenziale: l'obiettivo di sviluppo sostenibile 4, in particolare, mira a "garantire un'educazione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti" entro il 2030.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Arredare

Divano, come scegliere quello giusto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MessinaToday è in caricamento