Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica Furci Siculo

Coronavirus, fondi alle famiglie in difficoltà: per i sindaci leghisti è una vergognosa elemosina

Tra loro c'è anche il primo cittadino di Furci Matteo Francilia, accuse al governo Conte perché a loro dire si tratta di anticipazioni su finanziamenti che erano già stati assegnati. Plauso invece ai provvedimenti del presidente Musumeci

Il sindaco leghista di Furci Matteo Francilia al Centro operativo comunale

Tra loro c'è anche il sindaco di Furci Matteo Francilia. Gli amministratori leghisti in Sicilia attaccano il premier Giuseppe Conte dopo l'annuncio di ieri sera in diretta nazionale per i miliardi di fondi destinati alle famiglie che non riescono a fare la spesa.

“Una colossale presa in giro nei confronti dei comuni e dei nostri concittadini più in difficoltà - scrivono sindaci, gli assessori e i consiglieri comunali della Lega in Sicilia che, con una nota durissima, si scagliano contro i provvedimenti annunciati ieri sera dal Presidente del Consiglio per fare fronte all’emergenza economica e sociale determinata  dalle restrizioni imposte per l’epidemia da Coronavirus. “Siamo davanti ad una vergognosa elemosina fatta con i soldi dei comuni - spiegano nella nota degli amministratori del Carroccio in Sicilia - i 4,3 miliardi annunciati sono solamente un anticipo di trasferimenti a valere sul fondo di solidarietà, si tratta dunque di risorse dovute e già iscritte nei bilanci di previsione delle nostre amministrazioni. Le nuove risorse invece sarebbero appena 400 milioni che andrebbero ripartiti per quasi otto mila comuni, una goccia in un incendio”. A preoccupare i sindaci leghisti sono anche le aspettative create dall’annuncio del premier tra i cittadini più in difficoltà: “è evidente che da lunedì ci troveremo alla porta dei nostri comuni migliaia di cittadini in difficoltà economica e purtroppo con queste risorse non saremo in grado di soddisfare tutte le richieste con l’aggravante che poi tra un paio di mesi le amministrazioni comunali non saranno nelle condizioni di garantire i servizi essenziali. Giocare in questo modo sulle difficoltà dei comuni e dei nostri cittadini disperati è inaccettabile” scrivono ancora gli esponenti della Lega. Giudizio ben diverso per il presidente della Regione Musumeci: “Apprezziamo invece la scelta della giunta regionale - scrivono i sindaci della Lega che confermano il giudizio positivo di Salvini che ieri aveva dato sostegno al governatore della Sicilia - che destina cento milioni veri che saranno gestiti dai comuni per l’assistenza delle famiglie meno abbienti”.

Il sindaco del capoluogo Cateno De Luca ha invece scritto al premier Conte per una deroga al codice degli appalti sull'utilizzo immediato dei finanziamenti.

Fondi alle famiglie in difficoltà, De Luca scrive a Conte 

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