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Crisi idrica, il Pd tiene alta l'attenzione: "Se ne discuta urgentemente in Consiglio"

I Dem chiedono una seduta straordinaria e chiedono all'amministrazione quali iniziative adotterà per evitare l'emergenza. Una proposta firmata anche da altri consiglieri

Il Pd tiene alta l'attenzione sulla crisi idrica. I consiglieri Alessandro Russo, Antonella Russo e Felice Calabrò chiedono la convocazione di una seduta straordinaria del consiglio comunale in cui l'amministrazione informi la cittadinanza sulle iniziative che intende intraprendere in vista dell'estate. "Già il 31 dicembre scorso - precisano i tre esponenti Dem -  la città restò improvvisamente senz’acqua, e si scoprì che la causa era la scarsità di acqua negli invasi. E’ necessario comprendere per quali motivi non si è proceduto già nei mesi scorsi ad adottare provvedimenti, anche drastici, che però ci avrebbero consentito di affrontare i mesi estivi con minore preoccupazione. Sono stati problemi tecnici o motivi di opportunità politica? E quanto ha inciso il soccorso idrico al comune di Taormina in tutto ci occorre comprendere quali misure l’amministrazione intenda assumere per rassicurare i cittadini al fine di assicurare una erogazione sufficiente per l’intera stagione estiva".

Richiesta la presenza degli assessori competenti, Francesco Caminiti, Alessandra Calafiore e la presidente dell’Amam, Loredana Bonasera. A firmare la missiva anche i consiglieri La Fauci, Carbone, Gioveni, Currò, Papa, Rotondo, Villari, D’Arrigo, Vaccarino, Feminò, Oteri, Giovanni Caruso, Buonocuore, Di Ciuccio, Cantello, Restuccia e Centofanti.

Ma dal Pd arriva un secondo invito, relativo all'autonomia differenziata votata dalla Camera nelle ultime ore. "La proposta di seduta si inserisce nel solco della prima votazione che, in tema di autonomia regionale differenziata, nel marzo 2023, su un ordine del giorno del PD, aveva visto il Consiglio esprimersi in maniera negativa rispetto all’ipotesi di approvazione della legge. A seguito della votazione della Camera dei Deputati di ieri, che ha sancito la definitiva approvazione del testo di legge, quindi, il PD chiede al Consiglio comunale e alla Giunta municipale di esprimersi tempestivamente, in maniera che si auspica possa essere contraria, alla luce dei previsti tagli alle risorse e alla evidente diminuzione dei diritti di cittadinanza che si prevede per il Mezzogiorno d’Italia".

Anche in questo caso a sottoscrivere la richiesta sono anche esponenti di altri partiti: Buonocuore, Giannetto, Di Ciuccio, Schepis, Busà, Centofanti, D’Arrigo, Trischitta, Feminò, Salvatore Caruso, Rinaldo, Mortelliti, Milazzo, Vaccarino, Papa e La Fauci.

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