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La sospensione di Croce, niente surroga: "Il Consiglio comunale resterà con 31 componenti"

Il presidente Pergolizzi con la segretaria generale Carrubba sta chiarendo gli ultimi dubbi sul successore dell'esponente politico indagato per corruzione. Che non ci sarà

Con la sospensione di Maurizio Croce il Consiglio comunale resterà con 31 esponenti politici e non con 32. Fino a quando? Non si sa. Non sarà effettuata la supplenza immediata del consigliere di Forza Italia, candidato sindaco del centrodestra nel 2022, prima che il tribunale disponga ulteriori decisioni. Il presidente Nello Pergolizzi nelle ultime ore sta chiarendo i dubbi interpretativi con la segretaria generale Rossana Carrubba sul da farsi dopo il provvedimento prefettizio a carico di Croce, arrestato e indagato nell'inchiesta di procura e Guardia di Finanza sulla corruzione nell'appalto del torrente Bisconte Cataratti. 

Maurizio Croce ai domiciliari

Sebastiano Tamà primo dei non eletti di Forza Italia o Alessandro Russo, anche lui primo dei non eletti del Pd alle amministrative 2022, dovranno dunque attendere altri mesi ed eventuali disposizioni della magistratura prima che il Consiglio proceda all'eventuale surroga di Croce. I due sono in lizza per la successione. "Al momento - afferma Pergolizzi - il Consiglio sarà formato da 31 consiglieri eletti, non ci sarà supplenza". Il motivo è presto detto.

Il regolamento del Consiglio comunale

Secondo l'articolo 42 del regolamento del Consiglio comunale, dal titolo Sospensione dalle funzioni/Supplenza, "I Consiglieri Comunali possono essere sospesi dalle funzioni con decreto del Prefetto, quando sussistono i motivi di cui al primo e secondo comma dell'art.40 della legge 8 giugno 1990 n.142 o quelli di cui al primo e secondo comma dell'art.15 della legge 19 marzo 1990 n.55. Il Consigliere comunale sospeso non può esercitare nessuna delle funzioni connesse e conseguenti a tale carica, sia nell'ambito del Comune, sia in enti, istituzioni ed organismi nei quali sia stato nominato in rappresentanza del Comune. Il Presidente del Consiglio, ricevuta copia del provvedimento prefettizio, convoca il Consiglio comunale, nella prima adunanza successiva alla notifica del relativo provvedimento prefettizio, prende atto della sospensione decretata e procede alla temporanea sostituzione, affidando la supplenza per l'esercizio delle funzioni di Consigliere al candidato della stessa lista che ha riportato, dopo gli eletti, il maggior numero di voti. La supplenza è affidata previa verifica delle condizioni di eleggibilità e incompatibilità di cui al precedente articolo 41 ed ha termine con la cessazione della sospensione. Qualora sopravvenga la decadenza si fa luogo alla surrogazione".

Elezioni 2022, finanziamento illecito al candidato Croce

Ma la lista del candidato sindaco di centrodestra Croce non ha ottenuto eletti alle comunali del 2022 perché non ha superato la soglia di sbarramento. Croce è entrato in Consiglio comunale come miglior candidato sindaco perdente dietro a Federico Basile di Sicilia Vera quindi non risultano possibili aspiranti alla sua sostituzione come nuovi eletti. 

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