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Dai fratelli Sciotto a De Luca e Mancuso che "si fanno in quattro": il caso Ucria dove i candidati non si votano

Ventiquattrore dopo lo spoglio delle amministrative le curiosità di questa ultima fase elettorale nel Messinese

Dai fratelli Gino e Matteo Sciotto tornati a indossare la fascia tricolore a Gualtieri Sicaminò e Santa Lucia del Mela all'unico voto ottenuto a Ucria dalla lista formata da sette candidati al Consiglio comunale. Alle amministrative 2023 nei trentadue comuni del Messinese non sono mancate le curiosità e le certezze. E Cateno De Luca, neosindaco di Taormina, non manca di far parlare di sè anche in questo articolo. Per il deputato regionale di Sud Chiama Nord, infatti, il successo all'ombra del Teatro Greco è il quarto da sindaco in altrettanti Comuni: Fiumedinisi, Santa Teresa Riva, Messina e adesso Taormina. Se non è un record in questo senso ci manca poco. La mano politica di De Luca anziché indietreggiare si allunga nella ionica e fa suoi tutti i Comuni più grandi e importanti: dal capoluogo con Federico Basile a Santa Teresa Riva con Danilo Lo Giudice passando da ieri per Roccalumera con Pippo Lombardo e ultima Taormina, la perla ionica. Mai nessun parlamentare a memoria repubblicana era riuscito in questo.

Quarta sindacatura ma sempre a Sant'Agata Militello per l'ex deputato Bruno Mancuso. Un ventennio di governo nel Comune tirrenico a ridosso del Palermitano. C'è sempre un Sidoti a capo del Comune di Montagnareale da vent'anni circa a oggi: dopo Rosario ecco il turno di Salvatore, cambiano i nomi ma non il cognome. Le vicende giudiziarie del primo non hanno intaccato il rapporto politico tra gli elettori e questo nucleo familiare.

Nella Valle del Mela i fratelli Gino e Matteo Sciotto, quest'ultimo deputato regionale di Sud chiama Nord, rimettono al collo la fascia tricolore a Gualtieri sicaminò e Santa Lucia del Mela guardando al capoluogo dove il fratello Pietro, presidente dimissionario, è in trattativa per la cessione dell'Acr Messina. Un solo voto a Ucria, infine, per la lista al consiglio comunale a sostegno del candidato sindaco Francesco Lanza. In sei del gruppo "A sostegno di Ucria"hanno deciso di non votarsi: Giuseppe Carroccetto, Bettino Di Piazza, Michele Lo Presti, Lucia Marchese, Gianfranco Niosi e Antonino Saporito. 

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