Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

De Luca taglia tre dirigenti e a chi resta ricorda: "Dovrà lavorare come un manager, reperibile 24 ore su 24"

La rivoluzione del sindaco tra i burocrati del Comune. I nomi di chi resta e di chi invece lascia Palazzo Zanca. Nuove regole e disposizioni da osservare e contratto ridotto a tre anni

Così come annunciato a più riprese, l'ultima volta nel corso della relazione annuale presentata domenica scorsa,  il sindaco Cateno De Luca rivoluziona l'organigramma dirigenziale di Palazzo Zanca. 

Il sindaco ha ridotto i dipartimenti comunali e il rispettivo numero dei burocrati responsabili. In particolare, De Luca non ha confermato i dirigenti Romolo Dell’Acqua, Riccardo Pagano e Domenico Manna mentre Mario Pizzino è andato in pensione.

Restano in carica, invece, i dirigenti Antonio Amato (servizi tecnici), Francesco Ajello (dipartimento servizi ambientali), Giovanni Di Leo (servizi finanziari), Antonino Cama (servizi tributari), Antonio Cardia (servizi territoriali e urbanistici), Domenico Signorelli (Polizia municipale), Salvatore De Francesco (servizi alla persona e alle imprese), Carmelo Giardina (affari generali) e Antonella Cutroneo (dipartimento organismo di staff). 

Chi rimane però dovrà sottostare a nuove regole su cui De Luca non intende transigere. "Da oggi - ha spiegato il sindaco - i dirigenti dovranno agire come manager. Il loro contratto non sarà più per cinque anni ma per tre anni tranne che non ci sia, per ulteriori esigenze di risparmio e semplificazione, una ulteriore riduzione dei dipartimenti che interromperebbe anticipatamente il rapporto di lavoro quale naturale conseguenza".

Ma Palazzo Zanca richiede un impegno costante che in determinate occasioni potrà andare anche ben al di là dei classici orari da ufficio. "Il dirigente - precisa De Luca - deve adeguare il proprio orario di lavoro, alle esigenze dell’amministrazione e dei servizi cui è preposto, con relativa assunzione di specifica responsabilità. A tal fine è richiesta la presenza anche oltre le 36 ore settimanali in via ordinaria, da lunedi a venerdi fino alle 19  ed in via straordinaria anche nell’arco complessivo delle 24 ore, feriale e festivo, per specifiche ed indifferibili scadenze. Occorre garantire la propria reperibilità, attraverso un numero telefonico sempre raggiungibile per tutti i giorni della settimana, h 24, al fine di consentire agli assessori di riferimento ed al sindaco di fronteggiare le situazioni di emergenza che richiedono l’intervento del irigente medesimo".

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