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I parcheggi delle polemiche, cosa successe in Consiglio comunale nel 2019: unici contrari i Cinquestelle

Tre anni fa il voto in aula della delibera, lavori in particolare tra via Catania e viale Europa oggi molto contestati. Il provvedimento dell'assessore Mondello vide il parere favorevole del dirigente Pizzino e dei Revisori dei Conti

I diciotto parcheggi a raso delle polemiche hanno una storia che prende forma nel 2019 e che vide soltanto i consiglieri comunali del movimento Cinquestelle votare contro la delibera proposto dall'allora come oggi assessore alla Viabilità Salvatore Mondello e spiegata in aula dall'ex dirigente Mario Pizzino.

Allora a Palazzo Zanca non ci furono contestazioni di cittadini e commercianti come oggi (in particolare tra viale Europa e via Catania) ma il dibattito non fu poi così acceso. E se l'ex consiglio del III Quartiere (il vicepresidente Geraci seguì attentamente i progetti) votò in maniera negativa ai progetti a Palazzo Zanca il provvedimento filò liscio per evitare la perdita dei finanziamenti regionali previsti anche per Catania e Palermo e non solo per Messina. Progetti e finanziamenti oggi all'attenzione della Guardia di Finanza dopo l'esposto presentato dalla Uiltrasporti. 

Tutto contenuto nella delibera n.67 del 16 aprile 2019 giunta all'ex Consiglio comunale durante l'amministrazione De Luca. Vennero presentati emendamenti che non modificarono comunque la sostanza del programma. 

L'ingegnere Pizzino disse secondo verbale: "Nella relazione di accompagnamento è indicata la logica con cui è stata scelta l'ubicazione dei parcheggi d'interscambio; sostanzialmente il requisito che il bando di finanziamento pone è che i parcheggi siano esterni al Centro storico e infatti essi sono posti lungo le direttrici di accesso al Centro". 

Parcheggi a raso, esposto alla Finanza

Il bando regionale per i Comuni di Palermo, Catania e Messina fu approvato con decreto del dirigente generale del dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti n. 1845 del 10.7.2018. Più di 17 i milioni di euro di fondi per Messina per i 18 parcheggi:  

1 Via Taormina
2. Via Palmara
3. Via S. Cosimo
4. Via Catania
5. Viale Europa est
6. Viale Europa centro
7. Viale Europa ovest
8. Terminai bus extraurbani
9. P.za della Repubblica
10. Via Campo delle vettovaglie ampliamento
11. Viale Giostra S. Orsaia
12. Viale Giostra Tremanti
13. San Licandro
14. Viale Stagno D'Aicontres;
15. Santa Margherita
16. Viale Giostra Mandalari
17. Gazzi Sacra te
18. Bordonaro. 

Su ventotto consiglieri, dopo il parere favorevole reso dal Collegio dei revisori dei Conti e dal dirigente Pizzino, in 22 approvarono la delibera: Bramanti, Calabrò, Caruso, Crifò, D'Angelo, De Leo, Gennaro, Gioveni, Interdonato, La Fauci, La Tona, Pagano, Parisi, Pergolizzi, Rizzo, Rotolo, Alessandro e Antonella Russo, Scavello, Serra, Sorbello e Zante. Un'astensione, quella del'ex presidente del Consiglio Cardile e 5 voti contrari: Argento, Cannistrà, Fusco, Giannetto e Mangano (quest'ultimi due abbandonarono successivamente il movimento Cinquestelle). Per l'immediata esecutività della delibera i consiglieri pentastellati (tranne la Giannetto passata poi nel gruppo di Cateno De Luca) si astennero dal voto. 
 

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