Politica

De Luca si dimetterà da sindaco tra dieci mesi per le regionali: "Una sola lista senza deputati uscenti"

Il primo cittadino, intervistato dal quotidiano La Sicilia, conferma che a marzo 2022 per legge lascerà Palazzo Zanca per candidarsi alla presidenza della Sicilia. In un video su Fb già definisce le strategie e chiede agli organi di stampa l'organizzazione di sondaggi

Il sindaco di Messina Cateno De Luca

La Sicilia di Catania gli ha dedicato un'intervista oggi per la candidatura, già annunciata, alla presidenza della Regione e le strategie che intende adottare. Più la data delle dimissioni da sindaco, obbligatorie per la corsa a Palazzo d'Orleans, il 18 marzo 2022. 

Musumeci: "Pronto a ricandidarmi"

Cateno De Luca, sindaco di Messina, torna sulla politica in senso stretto a più di un anno dalle prossime consultazioni siciliane. In un video postato sulla sua pagina Fb il primo cittadino ha illustrato a grandi linee i suoi piani: "Serve una svolta radicale per la Sicilia, io sono a Palazzo Zanca da quasi tre anni e abbiamo sdradicato la mala pianta che si era insediata al Comune e a Palazzo dei Leoni, nessuno vuole dibattere dei risultati ottenuti certificati nelle relazioni e lo dico ai leoni da tastiera, il segretario del Pd Bartolotta vuole il confronto con me? Lo faremo alla Città Metropolitana sulle risorse del Masterplan, stiamo lavorando sulla relazione del terzo anno di mandato, spero che a metà luglio sarà pronta e lì chiamerò a raccolta chiunque si voglia confrontare". Per De Luca il quadro politico è in movimento. Frecciate al governatore Musumeci su un incontro per le future elezioni che ha visto la presenza di quattro assessori regionali: "Musumeci non può dire altro che di aver fallito, tutte le forze politiche che lo sostengono sono in movimento per "farselo fuori", parto in anticipo sulla campagna elettorale perché noi non abbiamo l'amministrazione regionale da "stuprare", dobbiamo avere il tempo di selezionare il nostro esercito, stiamo definendo l'organizzazione, l'arruolamento partirà a settembre nell'esercito di liberazione della Sicilia, nell'ambito dell'esercito saranno scelti i candidati, la lista sarà una soltanto e in questa nessun deputato uscente, la selezione sarà molto rigida, noi puntiamo a rinnovare la classe politica e non saremo lo strumento per riciclare certi personaggi che vogliono rientrare in politica, chi non si manifesta subito con noi non avrà possibilità, Musumeci perché non stimola un sondaggio sulle candidature? Attualmente sono tre: quella di Musumeci, quella di De Luca e quella di Fava, lancio un appello agli organi di stampa, Musumeci ha un indice di gradimento sotto il 30%, se dico corbellerie che si facciano queste operazioni per capire qual è l'umore dei siciliani". 

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