Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica

Ricorso al Tar contro l'ordinanza, rischia di saltare la nuova gestione per la differenziata

Un gruppo di amministratori di condominio e di inquilini ha presentato opposizione al tribunale amministrativo contro il porta e porta. Sulla consegna dei nomi dei residenti è tutto in ballo, modifiche viarie per la raccolta ingombranti

Tutta la nuova gestione della raccolta differenziata in città che ha avviato il test a Santa Margherita rischia di saltare. Un gruppo di amministratori di condominio e di cittadini condòmini ha presentato al tribunale amministrativo ricorso contro l'ordinanza 122 del 23 aprile 2019 firmata dal sindaco Cateno De Luca. E' l'ennesimo atto dello "scontro" in corso tra l'amministrazione comunale e i responsabili delle palazzine che ieri sono tornati a riunirsi per decidere cosa rispondere alla richiesta del Comune e della Messina Servizi Bene Comune di fornire i nomi degli inquilini e non solo il numero delle unità immobiliari obbligati alla differenziata porta a porta.

"Abbiamo presentato opposizione al Tar - afferma l'ex consigliere comunale Santi Zuccarello che fa parte della delegazione di amministratori - sono vari i fattori che ci hanno portato a contrastare il provvedimento, ragioni di privacy e di rapporti con gli inquilini, non possiamo assumerci tutte le responsabilità noi di questa gestione perché la società Inpost non raccoglie i nomi dei residenti?".

Saranno i giudici amministrativi adesso a decidere sulla richiesta di fermare il piano differenziata dell'amministrazione De Luca che in pochi mesi vuole raggiungere il 65% di differenziata in tutto il territorio comunale. Gli amministratori di condominio si sono già opposti alla consegna dei nomi degli inquilini ricevendo una nuova richiesta dal Comune. 

Cosa prevede l'ordinanza del sindaco

Intanto la società MessinaServizi Bene Comune, per la raccolta di materiali ingombranti, ha richiesto l’adozione di provvedimenti viari nei siti delle sei circoscrizioni cittadine dove si svolgerà la raccolta settimanale fino a dicembre 2019. Il dipartimento Mobilità Urbana ha disposto il divieto di sosta, con rimozione coatta, per singoli tratti e per una lunghezza di 15 metri, nella fascia oraria 00-18, nelle giornate di sabato nei siti interessati alla collocazione dei cassoni scarrabili. Sabato 6, a Minissale pressi rudere (II circoscrizione), a piazza Lo Sardo (IV circoscrizione) e Salita Papardo angolo Salita Sperone (VI circoscrizione); sabato 13, lungomare Santa Margherita (I circoscrizione), parcheggio Palmara (III circoscrizione) e nella piazza del villaggio San Matteo (V circoscrizione); sabato 20, villaggio CEP pressi asilo comunale (II circoscrizione), Largo Seggiola (III circoscrizione) e Torre Faro via 1° Palazzo (VI circoscrizione); sabato 27, Mili Marina c/o Palazzetto dello sport (I circoscrizione), via San Cosimo angolo via Maregrosso (III circoscrizione) e via Torrente San Licandro – di fronte campetti Coppola (V circoscrizione).
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ricorso al Tar contro l'ordinanza, rischia di saltare la nuova gestione per la differenziata

MessinaToday è in caricamento