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Cambio di Passo in Consiglio comunale, seduta fiume ma si torna in aula lunedì per gli emendamenti

La proposta finale del sindaco di modificare il documento lasciando solo la parte amministrativa, ha spinto i capigruppo a prendere tempo per gli aggiustamenti. Resta il rebus sui numeri a sostegno. La cronaca minuto per minuto del dibattito che ha sancito nuovi equilibri. Soprattutto fra i gruppi

Il sindaco Cateno De Luca durante la seduta in Consiglio comunale

Cambio di Passo Atto II. In Consiglio comunale la seconda seduta, dopo quella di lunedì scorso, che definirà il futuro dell'amministrazione comunale o porterà alle dimissioni del sindaco Cateno De Luca. Oggetto il documento programmatico del primo cittadino per l'anno in corso

Alle 15,54 apertura del Consiglio comunale, venti i presenti

16,15 Dopo il primo intervento del consigliere cinquestelle Fusco che chiede scusa per quanto dichiarato nella precedente seduta pretendendo "rispetto" anche dal sindaco e dal presidente del Consiglio Cardile il consigliere Libero Gioveni esprime la sua fiducia a De Luca: "Ha fatto e sta facendo ciò che chiedevo da anni". Critiche di Gioveni all'ex giunta Accorinti. Spaccatura visiva nei Cinquestelle, i consiglieri Cipolla e Giannetto hanno lasciato i banchi occupati dal movimento Cinquestelle 

16,34 Il capogruppo del movimento Cinquestelle Andrea Argento annuncia il voto contrario: "Le faremo le pulci, è un nostro diritto, il miracolo in questi mesi non l'ha fatto, lei è in perenne campagna elettorale uscendo lei come un eroe e colpevole il Consiglio comunale, lei vuole una maggioranza che approvi tutto, è mai possibile il concetto che bisogna approvare sempre e comunque tutto quello che vuole lei, questa delibera è irricevibile, è solo un dirci di quello che fatto, faccia i nomi dei consiglieri che le hanno fatto richieste". Stilettate indirette ai consiglieri Cipolla e Giannetto che hanno abbandonato di fatto il gruppo. 

16,39 Il consigliere di centrodestra Salvatore Serra replica ai Cinquestelle confermando la fiducia al sindaco De Luca, la consigliera, di fatto ex Cinquestelle, Serena Giannetto, citando anche Pericle, ribadisce che per senso di responsabilità voterà a favore del Cambio di Passo: "Io voglio darle tempo - ha detto a De Luca - sono favorevole al percorso tracciato perché Messina ha bisogno di correre veloce per raggiungere determinati obiettivi ambiziosi, per coerenza dichiaro la mia uscita dal movimento Cinquestelle e la mia adesione al gruppo misto". 

16,55 Interviene il sindaco De Luca: "Quello che è stato fatto in diciotto mesi, non è stato fatto in dieci anni". Replica ai consiglieri Cinquestelle che voteranno contro il Cambio di Passo, siete stati inutili, il Salva Messina è un impegno contro il marcio che c'era in questo Palazzo, state perdendo solo pezzi". Deluso per l'assenza degli esponenti di Sicilia Futura. "Chi è che oggi presuppone che stia facendo la prova muscolare perché ho in tasca la vittoria si sbaglia di grosso - ha proseguito De Luca - non è consigliabile andare a elezioni in questo momento, chiedo a Sicilia Futura di rientrare in dibattito, voglio rispondere quando saranno presenti in quest'aula". 

17,15 Il consigliere Ugo Zante ricorda, in difesa di De Luca, le dimissioni del primo cittadino da deputato regionale. Scoppia il caos per il botta e risposta molto acceso tra il sindaco e i presenti in tribuna. Il presidente Cardile sospende la seduta. se lei si dimette non ci cridu mancu su vidu, 

17,24 Riprende la seduta. L'ormai ex consigliere cinquestelle Cipolla: "Trovo folle tornare a votare e fare perdere altro tempo alla città che sta morendo, trovo stimolante la sfida che il sindaco vuole lanciare con questa delibera, dichiaro il mio voto favorevole, per coerenza aderisco al gruppo misto da uomo libero". 

17,33 Il consigliere Salvatore Sorbello, vicino a Luigi Genovese: "Le avevamo chiesto di trasformare in semplice comunicazione il suo programma, non possiamo accettare l'atto politico, noi di centrodestra siamo sempre stati leali garantendo la maggioranza, se lei ritira l'atto noi rilanciamo quest'Opa e siamo ben lieti di partecipare, lei che si dimette non ci cridu mancu su vidu, se lei ci ascolterà noi saremo con lei". 

17,39 La consigliera Nicoletta D'Angelo: "Lei deve continuare il suo lavoro, non è avvenuto nulla di dirompente che porti al ricorso delle urne, prosegua nelle sue azioni, dovranno essere i messinesi a bocciarla o a riconfermarla consigliandola di smussare gli angoli del suo carattere, voto favorevole". 

17,42 Il consigliere La Fauci: "Siamo attaccati alle poltrone o dobbiamo tornare in aula? Si decida e sia rispettoso del Consiglio, Ora Messina è uno dei Gruppi che l'ha sostenuto, votando a favore ciò che riteneva valido, eviti di creare confusione, Cateno De Luca la maggioranza l'ha sempre avuta nei fatti e per questo il Cambio di Passo è una proposta senza logica, voteremo contro se non cambierà la delibera, non possiamo assecondare un atto di natura politica, faccia un passo indietro e non un cambio di passo, il Consiglio non è la sua corte". 

17,49 Il consigliere Alessandro Russo: "Lei deve fare chiarezza una volta per tutte, vuole governare Messina o vuole tornare alle urne? Non siamo innamorati delle poltrone, la mia storia personale dice tutto tranne che questo, non ho paura di andare al voto, la vuole amministrare Messna? Troppo facile rimpallare sui gettoni di presenza e gettarla in demagogia".

18,20 Il consigliere Gaetano Gennaro: "La Cabina di Regia c'è già, la conferenza dei capigruppo rappresenta i gruppi politici come gli elettori messinesi hanno voluto con il loro voto, il Cambio di Passo è un documento squisitamente politico, io sono cresciuto quando mio padre e mia madre hanno detto dei no e non dei sì, se lei, sindaco, non ha i numeri si dimetta immediatamente". 

18,34 Nuova replica del sindaco: "La città stata lasciata nella cacca, la differenza il Pd quanto ha governato Messina? Non si merita questo la città, io non accetto di restare in un quadro del genere, noi abbiamo fatto un percorso che nessuno ha avuto il coraggio di fare, ci sono consiglieri che non hanno voluto votare neppure un debito fuori bilancio, io ringrazio quelli che lo hanno fatto per evitare il dissesto economico, amministro bene Messina, faccio l'amministratore e i risultati ci sono stati, piaccia o non piaccia, ecco perché mi ritrovo a governare Messina senza un partito politico dietro". Per le invettive dalla tribunale nuova sospensione dei lavori consiliari.

19,34 Prosegue il dibattito in Consiglio. La consigliera Antonella Russo definisce propaganda le affermazioni sull'uscita dal dissesto economico comunale: "La propaganda inizia quando lei dice che nel 2022 saremo fuori dal pre-dissesto, senza però che nessuno lo certifichi. Abbiamo iniziato a firmare qualche transazione con i creditori. Lei stesso un anno fa aveva detto che se non si arrivava all’80% delle transazioni dichiarava lei il dissesto. Oggi a quanto siamo? Il Piano di riequilibrio è mai stato approvato dalla Corte dei Conti? No e dunque parliamo del nulla".

21.00 L'ultimo consigliere ad intervenire è stato Felice Calabrò del Pd che ha definito surreale la seduta di oggi rivendicando la collaborazione del consiglio in tutti questi mesi, dando atto delle capacità amministrative ma chiaro sulla volontà di non ipotecare le scelte future senza un approfondimento delibera per delibera. Un passo significativo del suo intervento è stato legato all'assenza dei consiglieri di Sicilia Futura ed ha ipotizzato anche accordi politici naufragati - ma di origine palermitana - all'origine della spaccatura di oggi. Una “intuizione” avallata dal sindaco che ha preso il discorso dopo di lui. De Luca ha risposto a tutti gli interventi, spiegando che non vuole fedeltà nè politica nè fideistica ma come si è verificato dopo l'approvazione del Salva Messina, una condivisione sul piano amministrativo per i provvedimenti futuri che sono stati delineati nella lettera inviata nei giorni scorsi. De Luca non ha più toccato l'argomento “dimissioni”, ma ha aperto la porta ai consiglieri comunali su eventuali modifiche nella parte del regolamento che riguarda l'astensione e le presenze di assessori e dirigenti da fare anche subito e votare l'atto. 

21.40 Alla proposta del sindaco di avanzare suggerimenti per il “Cambio di passo”, magari depennando i passaggi sulla cabina di regia. La riunione alle ore è in corso. 

22.30. Una seduta iniziata poco prima delle 16 che si è trascinata fino alle 21.30, quando De Luca ha tirato fuori la mossa vincente: cassare la prima parte del documento, quello politico in cui si parla di avvicinamento del consiglio e la cabina di regia, lasciando solo la parte amministrativa, vale a dire la lista delle cose da fare fino alla fine dell’anno. Le modifiche da includere nel nuovo “pacchetto” hanno bisogno però di più tempo rispetto alla mezz’ora inizialmente prevista. Pertanto i capigruppo hanno deciso di rinviare a lunedì alle 18.30 la nuova seduta in cui sarà presentato il documento definitivo.

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