Lunedì, 25 Ottobre 2021
Politica Patti

Elezioni 2021, volti nuovi nella metà dei comuni messinesi: solo una donna indosserà la fascia tricolore

Le otto new entry pronte ad amministrare dopo aver trionfato ai seggi. Dalla discussa elezione dell'ex senatore Sarzanello a Mistretta al trionfo di Bonsignore a Patti. Sul filo di lana la vittoria di Genovese a Falcone

Urne chiuse e tempo di primi bilanci. Si delineano i nuovi assetti politici nei quindici comuni messinesi che sono andati al voto nel week-end appena trascorso per rinnovare giunta e consiglio comunale. Più della metà dei centri della provincia ha scelto di affidare la guida amministrativa nel prossimo quinquennio a volti nuovi, chiamati a rompere con il passato e concretizzare gli obiettivi resi noti durante la campagna elettorale.

Solo una donna indosserà la fascia tricolore. Si tratta di Giusy La Galia divenuta sindaco di Gioiosa Marea senza neanche il bisogno dello spoglio. La 41enne dirigente medico, già assessore nella precedente giunta Spanò, ha infatti corso da sola verso la poltrona più importante del piccolo comune tirrenico, vista la rinuncia di quattro candidati. A La Galia è bastato quindi ottenere il quorum del 50% più uno degli aventi diritto.

Ma tra le new entry merita attenzione anche Gianluca Bonsignore che a Patti ha spodestato Mauro Aquino rimasto in carica per ben dieci anni.  Bonsignore, 53 anni, svolge la professione di assicuratore dopo la laurea in Scienze Politiche, A sostenere la sua candidatura una coalizione civica mossa dall'obiettivo di dedicare attenzione alle esigenze di chi vive il territorio pattese non dimenticando i cosìdetti "ultimi".

A Mistretta, sotto la guida di un commissario prefettizio dal 2019, la fascia tricolore è andata ad un veterano della politica: Sebastiano (Tatà) Sanzarello. L'ex senatore è stato eletto praticamente a maggioranza bulgara conquistando quasi il 70% delle preferenze. Su di lui si erano accesi i riflettori della cronaca dopo che Commissione parlamentare Antimafia presieduta da Nicola Morra lo aveva indicato nella lista degli impresentabili

Fino all'ultimo è rimasto in bilico il risultato delle elezioni a Falcone. Alla fine a spuntarla è stato Antonino Genovese che ha vinto il duello con Andrea Paratore. Il comune tirrenico ritrova equilibrio a pochi mesi di distanza dalla sospensione del precedente sindaco Carmelo Paratore che lo scorso maggio era stato sospeso dal prefetto in seguito alla misura cautelare che ha seguito l'operazione "Movie direction".

Volti nuovi anche a Caronia che affida la guida amministrativa al Geometra Giuseppe Cuffari. Ma nel comune nebroideo le elezioni hanno vissuto momenti di tensione con l'intervento dei carabinieri nella frazione Montagna in seguito ad alcune proteste poi rientrate. A Floresta trionfa invece Antonio Stroscio che batte la concorrenza di Nino Marzullo e si appresta a guidare il comune più alto della Sicilia dopo la decadenza di Antonino Cappadona, sfiduciato dal consiglio comunale la scorsa primavera.

Prima esperienza con la fascia tricolore per Filippo Miracula, alla guida di San Marco d'Alunzio e Vincenzo Amadore, pronto a sostituire dopo 15 anni Bruno Natale a Galati Mamertino.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni 2021, volti nuovi nella metà dei comuni messinesi: solo una donna indosserà la fascia tricolore

MessinaToday è in caricamento