rotate-mobile
Martedì, 5 Luglio 2022
Politica

Elezioni comunali a Messina, i candidati sindaco e le liste a sostegno

Corsa a cinque per eleggere il successore di Cateno De Luca. In campo Federico Basile, Maurizio Croce, Franco De Domenico, Luigi Sturniolo e Salvatore Totaro

Corsa a cinque alle elezioni amministrative di domenica 12 giugno a Messina per scegliere il successore del sindaco uscente Cateno De Luca. Federico Basile, Maurizio Croce, Franco De Domenico, Luigi Sturniolo e Salvatore Totaro (in rigoroso ordine alfabetico) sono i candidati che si sfideranno al primo turno. L'eventuale ballottaggio sarà il 26 giugno. 

Federico Basile 

Quarantaquattro anni, commercialista, già direttore generale del comune di Messina, Basile è diventato l’uomo di fiducia di Cateno De Luca anche se vicino a Sicilia Futura, la compagine che alle precedenti elezioni sosteneva la corsa a sindaco di Antonio Saitta. L’esperienza politica di Basile era ferma alle amministrative del 2013, quando con la lista Drfu il primo dei non eletti con 896 voti. L’amministrazione vincente, quella di Renato Accorinti, lo sceglie come revisore dei conti a Palazzo Zanca. A febbraio 2019 è il sindaco Cateno De Luca a conferirgli incarico con decreto sindacale per dare un “supporto normativo e gestionale” finalizzato all’approvazione del piano “Salva Messina”. Da quel quel momento, diventa il punto di riferimento del sindaco per le finanze del Comune e verrà indicato dallo stesso De Luca come suo possibile successore con una investitura in diretta facebook. La sua candidatura è dunque espressione di Sicilia Vera, il movimento creato da de Luca che ha incassato anche il sostegno di “Prima l’Italia” il brand scelto dalla Lega per aprirsi alla società civile in queste elezioni amministrative. Nove le liste presentate a sostegno.

Maurizio Croce

Capo Dipartimento alla Regione con Raffaele Lombardo, assessore al Territorio con Rosario Crocetta, e poi commissario per il dissesto idrogeologico nella Struttura del governo Musumeci, Maurizio Croce – nipote dell’ex procuratore capo di Messina Luigi Croce - ha compattato sulla sua figura le forze di centrodestra, con unica defezione di Prima l’Italia.

Per anni commissario di valutazione di impatto ambientale a Roma per il ministero dell’Ambiente e assessore di governo regionale con deleghe al Territorio, all’Ambiente, al Demanio, all’Urbanistica, alla Protezione civile, si è occupato a lungo di rifiuti e bonifiche anche in altre regioni d’Italia e si propone dunque come un “tecnico”. Al suo fianco undici sigle che vanno da Forza Italia a Fratelli d’Italia e a Sicilia Futura. Cinquantuno anni, sposato, una figlia, si divide fra la Roma, Palermo e Messina dove ha preso casa da poco proprio nell’imminenza della campagna elettorale. Otto le liste presentate per le amministrative che portano la scritta “Maurizio Croce sindaco”.

Franco De Domenico

Messinese, 60 anni ad agosto, laureato in Economia e Commercio, Franco De Domenico è il segretario comunale del Pd a Messina dal maggio 2021. Commercialista, ricercatore universitario di diritto tributario e iscritto all’albo dei revisori dei conti, divenne deputato regionale del Pd dal 2017 al 2020, quando decadde dalla carica per ineleggibilità dettata dal fatto che, ai tempi delle elezioni, era direttore generale dell’Università di Messina. Dopo settimane di rinvii e discussioni, la coalizione di centrosinistra lo ha designato candidato a sindaco. Al suo fianco Articolo Uno, MessinaAccomuna, M5Stelle, Cambiamo Messina dal basso, Idea Messina, Pd, +Europa, Europa Verde, Italia dei Valori, studenti e rete giovanile, Volt. Sposato, quattro figli, scende in campo con quattro liste. Volley e bicicletta le sue più grandi passioni insieme all’orto che ama coltivare personalmente.

Luigi Sturniolo

Luigi Sturniolo, bibliotecario, classe 1961, da sempre attivista nei movimenti sociali, è il candidato a sindaco per Messina in Comune. E’ orgoglioso di proporsi come il candidato della “vera” sinistra. Al suo fianco da Rifondazione Comunista, che ha dato un apporto fondamentale anche per la stesura del programma, e Pci a Potere al Popolo e al movimento regionale Antudo ma anche il mondo civico con una serie di movimenti, compreso Azione Civile dell’ex magistrato Antonio Ingroia. No ponte e contro il riamo, nel suo bagaglio politico c’è l’esperienza per Renato Accorinti sindaco e l’elezione come consigliere comunale, fino alla presa di distanza dall’amministrazione Accorinti a cui ha contestato di essersi mosso nel solco delle passate amministrazioni deludendo le aspettative in particolare sul piano di riequlibrio di cui è profondo conoscitore.

Salvatore Totaro

Salvatore Totaro, 63 anni, cardiologo che dal 1996 lavora sul territorio per la medicina generale, promette di “curare una città malata”. Il medico, che era stato sospeso dal suo Ordine per “inadempimento dell’obbligo vaccinale”, scende in campo come espressione del movimento messo in piedi dall'ex consigliere comunale Santi Daniele Zuccarello che negli ultimi mesi ha guidato le proteste no green pass in tutta Italia.

“Un uomo della società civile che si è sempre speso per il suo territorio e con cui vogliamo entrare nel consiglio comunale di Messina”, è stata la presentazione di Zuccarello.

A sostenere questa candidatura anche l'avvocato Erich Grimaldi, che guida il movimento associativo Ucdl nato in tempi di Covid con l'obiettivo politico di dare voce ai cittadini sui temi fondamentali quali la salute, i diritti e le libertà e che coinvolge circa ottocentomila persone in Italia. Totaro, che ha portato avanti battaglie a sostegno delle terapie precoci domiciliari, ha improntato la sua campagna elettorale sul concetto di meritocrazia e bellezza.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni comunali a Messina, i candidati sindaco e le liste a sostegno

MessinaToday è in caricamento