Giovedì, 23 Settembre 2021
Politica Terme Vigliatore

Elezioni amministrative, l'ex senatore Scilipoti tra i papabili a Terme Vigliatore

Il 15 settembre la scadenza per la presentazione delle candidature, nel comune tirrenico il medico passato alla storia politica nazionale nel 2010 per il sostegno al governo Berlusconi tra i probabili candidati

Manca meno di una settimana alla consegna delle liste per le candidature alle amministrative. Quindici i Comuni del Messinese chiamati al rinnovo: Antillo, Capo d’Orlando, Caronia, Falcone, Ficarra, Floresta, Galati Mamertino, Gioiosa Marea, Mistretta (sciolto per mafia), Patti, Rodì Milici, San Marco D’Alunzio, Sant’Angelo di Brolo, Terme Vigliatore, Torregrotta. A Terme Vigliatore spunta il nome di Domenico Scilipoti, il medico barcellonese già senatore di Forza Italia e oggi presidente di Unione Cristiana con un passato da assessore e consigliere comunale a Terme. Il sanitario è passato alla ribalta della cronaca politica nel 2010 quando eletto con Italia dei Valori di Antonio Di Pietro decise di sostenere a metà mandato il governo Berlusconi insieme ad altri parlamentari per evitare la caduta dell'esecutivo dell'allora premier. Nel 2013 Scilipoti venne rieletto, al Senato, con Forza Italia. Sul ritorno alla politica attiva da amministratore locale Scilipoti dichiara: "Ringrazio di cuore per la considerazione e la sensibilità chi pensa al sottoscritto come candidato sindaco della nostra comunità. Sarebbe naturalmente un onore ed un privilegio. Tuttavia, fedele a quanto sempre sostenuto, un politico ed un amministratore non deve cercare cariche ma prima di tutto, nell'ottica della responsabilità, guardare al bene comune, forte del mio passato e delle mie attuali competenze resto pur sempre a disposizione  della comunità locale alla quale mi onoro di appartenere con il consiglio, la premura, la dedizione pensando sia giusto coinvolgere tutte le forze cittadine e locali in uno sforzo di dialogo e di crescita pur nell' ambito delle diverse sensibilità".

Per Scilipoti è fondamentale il progetto per rilanciare Terme Vigliatore a prescindere dalla sua candidatura a sindaco, programmi che vanno dal potenziamento del numero dei vigili urbani e dall'adeguamento degli impianti idrici e fognari, al sapere intercettare i fondi europei per i piani di un Comune dalle casse in dissesto economico. Se il 15 settembre non sarà tra i candidati sindaco non è detto che non possa spendersi a sostegno di altri candidati. La riserva non è stata ancora sciolta. Nel 2020 a Terme Vigliatore la sfiducia nei confronti dell'ex sindaco Domenico Munafò, anche quest'ultimo è in predicato di rimettersi alla volontà popolare. 

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