Giovedì, 21 Ottobre 2021
Politica

Europee 2014, quando Renzi e il Pd staccarono tutti alle urne messinesi

Il dato di cinque anni fa vide l'intera provincia premiare i democratici dell'allora premier della Rottamazione. Pochi giorni prima del voto la Camera autorizzava l'arresto di Francantonio Genovese, oggi gli scenari sono in gran parte mutati

In cinque anni è successo di tutto e domenica potrebbe succedere di tutto. A quattro giorni dal voto delle Europee lo scenario elettorale messinese, scorrendo i dati delle consultazioni 2014, è nettamente modificato. Nel Comune capoluogo l’affluenza fu molto bassa e superò di poco il 37% e allora fu il Pd di Matteo Renzi, il premier della (mancata?) Rottamazione, a farla da padrone sullo Stretto con il 32,4%. Pochi giorni prima del voto la Camera aveva autorizzato l'arresto del deputato messinese Francantonio Genovese coinvolto nell'inchiesta sulla gestione dei fondi della Formazione professionale in Sicilia. Il sì della maggioranza Pd ai Pm che lo indagavano e ne chiedevano la custodia in carcere sancì la rottura politica con la segreteria nazionale del gruppo vicino all'ex sindaco che lasciò Roma per dirigersi al carcere di Gazzi. Riuscirà il Pd di Nicola Zingaretti a ripetersi o quantomeno avvicinarsi?

Secondi i Cinquestelle che oggi puntano a ripetere il buon risultato; nel 2014 il movimento di Beppe Grillo e non di Luigi Di Maio fece il 23,4% ed era in rampa di lancio, all’opposizione, per le future Politiche. Forza Italia era al 18,7% con un peso specifico di Berlusconi rimasto importante nonostante il distacco da Angelino Alfano, l’Udc di Gianpiero D’Alia era vivo e vegeto e con il Nuovo Centrodestra prese il 10,9%, Fratelli d’Italia andò al 5,7%. La sorpresa fu la lista Tsipras (che vedeva dentro comunisti ed esponenti di Sinistra insieme a candidati di movimenti con candidato il docente-giornalista Antonio Mazzeo) che sull’onda lunga della vittoria alle Comunali 2013 di Renato Accorinti, prese il 5,6%. La Lega Nord si fermò in città allo 0,9%.

Considerando il dato provinciale messinese del 2014 la novità, con il Pd saldamento primo, fu Forza Italia finito secondo al 20,4% e i Cinquestelle terzi al 19,6%. Ndc-Udc e Fratelli d’Italia andarono meglio nei comuni della provincia rispetto al già incoraggiante dato di città, lista Tsipras al 4% e Lega Nord inesistente.

Candidati messinesi eletti nessuno. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Europee 2014, quando Renzi e il Pd staccarono tutti alle urne messinesi

MessinaToday è in caricamento