rotate-mobile
Giovedì, 18 Agosto 2022
Politica

Elezioni, le sicurezze di Basile: "Vincerò al primo turno"

Il candidato di Sicilia Vera alle battute finali della campagna elettorale annuncia la modifica del Piano di riequilibrio comunale e l'assegnazione di poteri reali alle Municipalità. L'ex direttore generale di Palazzo Zanca non crede al secondo turno

Mancano pochi giorni alle elezioni comunali e lui si sente sicuro di vincere al primo turno. 

Quarantaquattro anni, commercialista, già direttore generale del Comune di Messina, Federico Basile è diventato l’uomo di fiducia dell'ex sindaco Cateno De Luca. Ex esponente di Sicilia Futura, la compagine che alle precedenti elezioni sosteneva la corsa a sindaco di Antonio Saitta, l’esperienza politica di Basile era ferma alle amministrative del 2013, quando con la lista Dr il primo dei non eletti con 896 voti. L’amministrazione vincente, quella di Renato Accorinti, lo sceglie come revisore dei conti a Palazzo Zanca. A febbraio 2019 è De Luca a conferirgli l'incarico con decreto sindacale per dare un “supporto normativo e gestionale” finalizzato all’approvazione del piano “Salva Messina”. Da quel quel momento diventa il punto di riferimento della giunta per le finanze del Comune e verrà indicato dallo stesso De Luca come suo possibile successore con investitura in diretta facebook. La sua candidatura è dunque espressione di Sicilia Vera, il movimento creato da de Luca che ha incassato anche il sostegno di “Prima l’Italia” il brand scelto dalla Lega per aprirsi alla società civile in queste elezioni amministrative. Nove le liste presentate a sostegno.

Cosa l’ha spinta a candidarsi?

"Mi ha spinto l'intenzione di proseguire il lavoro iniziato dalla precedente amministrazione e che ha portato grandi risultati che sono sotto gli occhi di tutti, il mio programma elettorale è la naturale prosecuzione dell'attività avviata dalla giunta De Luca che ho seguito e assistito da direttore generale del Comune".

Tre iniziative da fare nei primi 100 giorni e in sintesi il suo programma elettorale?

"Intanto rimodulerò il Piano di riequilibrio finanziario del Comune in modo da liberare risorse economiche fondamentali. Attraverso questi fondi modificherò il Piano di fabbisogno del personale per procedere alle assunzioni all'ente Comune. Terza cosa: intendo costituire un Tavolo di concertazione per predisporre il Piano che chiamerò Rilancio Messina che farà seguito al "SalvaMessina". Da questi tre punti prenderà avvio il programma elettorale per tutte quelle attività e progetti già avviate da pontenziare o concretizzare". 

Mobilità: l’ex amministrazione ha gettato le basi del nuovo piano generale del traffico con Ztl e parcheggi di interscambio. E’ d’accordo con queste modifiche o cosa vorrebbe “aggiustare”?

"Anche in questo caso la risposta è scontata, continuerò sul lavoro disegnato dal Pums, il piano urbano di mobilità sostenibile attualmente valido e che porterò avanti senza indugi. La nostra idea di mobilità sostenibile passa totalmente da lì, pensiamo poi anche a tutti quei provvedimenti per migliorare l'utilizzo di mezzi alternativi alle auto e nuovi spazi di pedonalizzazione sempre in linea con il Pums".

Periferie, luoghi di aggregazione e lotta al disagio sociale. L’allarme in città su questi temi è crescente. Dalle parole come si passa ai fatti?

"Ho già spiegato che il rilancio delle periferie e dei luoghi di aggregazione passa dal potenziamento delle Municipalità che intendo realizzare, c'è già un regolamento in vigore dal 2019 che prevede questo, penso a una Messina dei villaggi dove i cittadini non devono recarsi al municipio per avere ciò che spetta di diritto ma ricevere gran parte dei servizi richiesti a pochi passi da casa; attribuiti questi poteri sarà più facile per le periferie promuovere anche la gestione sociale delle iniziative utili". 

Nell’ipotesi ballottaggio, con chi potrebbe allearsi o sostenere?

"Non ci sarà nessun ballottaggio perché vincerò al primo turno, è una domanda che da parte mia ha solo questa risposta, non ci sarà un secondo turno in queste elezioni comunali, ne sono sicuro". 

La campagna elettorale si sta per chiudere. Quale il momento più emozionante e se c’è qualcosa che non rifarebbe?

"Di emozioni ce ne sono state tantissime in questi mesi, noi di Sicilia Vera abbiamo cominciato per primi la campagna elettorale, direi che l'affetto sincero di tanta gente, l'incitamento a proseguire sulla strada iniziata è quanto di più gratificante abbia ricevuto, non lo dimenticherò mai. Rifarei tutto di questa campagna elettorale, proprio tutto". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni, le sicurezze di Basile: "Vincerò al primo turno"

MessinaToday è in caricamento