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Fi e Sicilia Futura insieme alle amministrative? "Prima si scelga il candidato alla Regione, poi alleanze politiche”

Mentre il sindaco De Luca torna ad attaccare il consiglio comunale, il leader di Sicilia Futura Beppe Picciolo “rassicura” i suoi sull'accordo Renzi-Miccichè. Oggi la conferenza stampa a Palermo

“Fanno mezza delibera, poi rinviano tutto all’indomani. Una cosa che possono fare in un’ora, dura 15 giorni. E ogni seduta tremila euro per nulla”. 
Torna ad attaccare il consiglio comunale il sindaco di Messina Cateno De Luca dopo la provocazione dei consiglieri del Gruppo Misto Alessandro De Leo, Sebastiano Pergolizzi, Serena Giannetto e Francesco Cipolla, che hanno sfidano il consigliere Nino Interdonato, ma anche tutti gli altri consiglieri dell’opposizione, a presentare una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco prima delle dimissioni annunciate dal primo cittadino.
Una sfida che secondo il sindaco di Messina non verrà raccolta nonostante il clima di tensione.

“Non mi sfiduceranno mai – assicura il sindaco De Luca - Sapete perchè?  Se si dimette il sindaco anticipatamente il consiglio comunale rimane in carica, se si fa la mozione di sfiducia decade anche il consiglio comunale. Minacciano, mostrano i muscoli, fanno porcherie in consiglio comunale ma si fanno i loro conti – è l’attacco -  fino all’ultimo secondo si prendono l’indennità di consigliere comunale, se li sfiduciano poi chi li campa? Sono stanco di queste cose. Noi corriamo, rischiamo la vita e vedere questi consiglieri comunali, buona parte, che lavorano contro la città è deprimente. Io mi dimetterò a fine febbraio, a maggio elezioni. Vediamo questi asini volanti cosa partoriscono?”.

Intanto, in vista delle prossime amministrative e regionali, si scaldano i motori e si rinsaldano nuove e vecchie alleanze.

Mentre Cinquestelle, dem e il resto della sinistra proveranno in tutti i modi a procedere insieme anche per i prossimi appuntamenti elettorali del 2022, Forza Italia e Sicilia Futura, annunceranno oggi a Palermo la volontà di presentare liste comuni.

Alle 12, la conferenza stampa alla presenza dei due capigruppo Tommaso Calderone e Nicola D’Agostino, insieme al coordinatore regionale di Forza Italia Gianfranco Miccichè che nei giorni scorsi ha posto le basi dell’accordo con  Matteo Renzi.

Un accordo quello fra Renzi-Miccichè che potrebbe sparigliare le carte per le prossime consultazioni siciliane e forse anche per le comunali di Messina dove il leader di Sicilia Futura Beppe Picciolo e la sua squadra (Interdonato compreso) viaggiano però in contrasto con il sostegno evidente di Forza Italia al sindaco De Luca. 

“Un accordo politico d’aula” quello che sarà siglato oggi alla Regione, ha fatto sapere Picciolo ai suoi. “Dopo marzo si vedrà. Prima il presidente della Repubblica e la scelta del candidato alla Regione. Poi le alleanze politiche”.

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