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Domenica, 22 Maggio 2022
Politica

Strade groviera, niente fondi in bilancio per la manutenzione: a rischio anche la tappa del "Giro d'Italia"

Il dibattito in prima commissione sulla mancata copertura finanziaria da destinare alle riparazioni e alla messa in sicurezza. Gioveni: “Si valuterà in sede di approvazione del Bilancio di Previsione 2022 di produrre un emendamento che possa consentire di avere disponibili queste risorse"

Ormai è cosa certa: oggi l’amministrazione De Luca conclude la sua esperienza di governo della nostra città. A 18 mesi dalla scadenza naturale del mandato De Luca e i suoi lasciano Palazzo Zanca.

Mentre inizia il giro dei saluti istituzionali e si discute sul delfino che dovrà raccogliere l’eredità del sindaco uscente rischia di passare in cavalleria un’ennesima circostanza che potrebbe destare forte preoccupazione nell’opinione pubblica messinese: la voce “manutenzione ordinaria strade” contenuta nel bilancio preventivo del 2022 è seguita dal numero zero. Ciò significa che il piano finanziario di quest’anno non prevede alcuna spesa per la manutenzione e la messa in sicurezza delle nostre strade, dei nostri marciapiedi e delle nostre piazze. Stessa sorte per il capitolo di spesa legato alla pianificazione, miglioramento della mobilità urbana.

La notizia è quanto mai allarmante non solo alla luce dello stato sempre più penoso in cui versa la viabilità messinese ma anche in considerazione del fatto che persino la storica competizione ciclistica del “Giro d’Italia” subirà una variazione di percorso.

Ma entriamo nel vivo dei fatti avvenuti stamattina in I Commissione Lavori Pubblici, presieduta dal Consigliere comunale Libero Gioveni, che ha affrontato il tema della manutenzione strade in presenza del Responsabile del servizio Carmelo Costanzo.

“Dal dibattito – spiega Gioveni – al netto degli interventi già programmati per 1 milione e 85.000 euro nell’anno 2020 molti dei quali sono in corso, è emerso un fatto che la Commissione ritiene grave e ingiustificabile: il necessario restyling del percorso della tappa messinese del Giro d’Italia previsto per il prossimo 11 maggio! L’ingegnere Costanzo durante la seduta è stato lapidario – prosegue il presidente. Non ci sono in atto i fondi promessi dall’Amministrazione per poter effettuare gli interventi straordinari nei tratti più disastrati del percorso previsto, partendo da Ganzirri, passando da via Consolare Pompea e viale della Libertà e fino al centro cittadino dove è previsto l’arrivo degli atleti. A tal riguardo è stato chiarito che la copertura finanziaria per questi interventi non necessariamente doveva essere garantita con il disavanzo di gestione che poteva recuperarsi con l’approvazione del Consuntivo 2020 e una successiva variazione di Bilancio entro il 31 dicembre scorso, perché i fondi potevano comunque essere previsti in Bilancio dall’Amministrazione per non rischiare, in considerazione dei tempi ristretti e dell’importanza dell’evento. Peraltro, in data 25 gennaio era stato fatto un sopralluogo con il Comitato organizzatore per stabilire le priorità con i relativi interventi da effettuare per circa 1 milione e 270.000 euro, ivi compresa l’eliminazione di uno dei cordoli della complanare della rotatoria dell’Annunziata, necessaria per evitare pericoli ai ciclisti. Pertanto – conclude Gioveni, preoccupato per il ritorno d’immagine negativo che avrà la città di Messina per questa vicenda – la Commissione insieme alla gran parte dei suoi membri Sorbello, Russo, Cannistra, Interdonato e Gioveni valuterà in sede di approvazione del Bilancio di Previsione 2022 di produrre un emendamento che possa consentire di avere disponibili queste risorse, anche se lo stesso ingegnere Costanzo ritiene che difficilmente, pur con l’emendamento approvato, si possa arrivare in tempo a rispettare quanto richiesto dal Comitato organizzatore del Giro d’Italia”.

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