Lunedì, 18 Ottobre 2021
Politica

Città a vocazione turistica, per la Giannetto bastano piccole cose

La consigliera dei Cinquestelle in un'interrogazione spiega cosa si potrebbe fare senza grandi investimenti per rendere Messina a misura di turista

Una città a vocazione turistica. La consigliera comunale dei Cinquestelle Serena Giannetto ha proposto in un'interrogazione piccole cose ma importanti. "C’è a chi piace fare politica con la “propaganda” e a chi piace farla con la “proposta” dando un servizio alla comunità. Io prediligo sicuramente quest’ultima - dice la Giannetto - ho proposto di applicare 4 semplici principi  a costo zero e sono: un maggior controllo su chi eroga i servizi turistici, un maggior supporto istituzionale al settore (creando dei tavoli permanenti con gli addetti ai lavori), maggior pulizia e decoro nelle tappe oggetto di visite (e non solo), istituire degli stalli riservati per i pullman (magari a fasce orarie) nelle tappe previste nei percorsi offerti ai crocieristi (in genere i laghi di Ganzirri, il belvedere di Cristo Re e piazza Duomo).

"L’incuria, l’inciviltà, la deregolamentazione sono sotto gli occhi di tutti e stare in silenzio vorrebbe dire  essere complici. Infatti non diamo una bella impressione ai turisti che visitano la nostra città. Ricordo, che in base ai dati del 2019 - continua - il porto di Messina rimane tra i più trafficati d’Italia occupando il 10° posto nonostante i disagi a cui si va incontro. So che la vocazione turistica di una città non dipenda da 4 punti, ma perché non intervenire immediatamente anche dalle #piccolecose?". 

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