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Torre Faro, passa in consiglio l'isola pedonale ma resta sorvegliata speciale

Su otto emendamenti, solo due approvati: quello del Pd che impone una verifica ogni 15 giorni per valutare eventuali criticità e del M5stelle che ha chiesto di abbassare il limite di velocità nelle aree limitrofe a 30 chilometri orari così come proposto dall'Onu

Il consiglio comunale dice sì all’isola pedonale di Torre Faro. Fino al 15 settembre il villaggio sarà quasi interamente pedonalizzato.

La commissione viabilità aveva bocciato la delibera nonostante il voto favorevole del presidente della Commissione Libero Gioveni che in genere si astiene.

Ieri in aula è stata discussa per oltre tre ore. Otto emendamenti presentati di cui tre ritirati. Bocciato quello proposto dal consigliere Salvatore Sorbello di far slittare la pedonalizzazione al 2023 per dare tempo all’amministrazione comunale di organizzare meglio tutte le misure. Sorbello aveva chiesto anche di aspettare l’approvazione del Pgtu.

E’ passato invece l’emendamento dei Movimento5Stelle che chiedono l’introduzione del limite di velocità a 30 chilometri orari in tutte le strade limitrofe dell’isola pedonale. Una richiesta che arriva dall'Onu che durante la Settimana mondiale per la sicurezza tradale ha invitato in particolare i politici ad intraprendere azioni per limitare la velocità a 30km/h nelle strade dei centri cittadini di tutto il mondo, laddove le persone vivono, lavorano e giocano. Le strade a bassa velocità rendono infatti le città non solo più sicure, ma anche più sane, verdi e vivibili.

Sì anche all’emendamento del Pd che ha chiesto di relazionare ogni 15 giorni sulle eventuali le varie criticità per decidere di conseguenza eventuali modifiche o revoca della stessa. “Occorrerà vigilare sulle difficoltà dei residenti - spiega Alessandro Russo - le problematiche che emergeranno vanno corrette in corso d'opera per non complicare la loro qualità della vita e rendere meno impattante il provvedimento”.

Il problema principale resta infatti quello dei residenti che dovranno posteggiare tutti fuori dall’isola pedonale perché è stato dato parere negativo all’emendamento che voleva introdurre l’isola a fasce orarie. “La chiusura h24 comporta – ha messo in evidenza il consigliere Sorbello – gravi disagi per i residenti, soprattutto quelli più fragili come anziani e disabili che dovranno arrivare dal parcheggio arrivare a casa a piedi, anche quando daranno con le buste della spesa”.

Sull’isola potranno infatti transitare solo biciclette, monopattini e pedoni. Serrati i controlli che saranno predisposti contro che non rispetta le regole.

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