Politica

Verso le Europee, lunga telefonata tra Mastella e De Luca per un Centro stile Margherita

I sindaci di Benevento e Taormina a capo di due movimento nazionali hanno fatto il punto sulle strategie elettorali

Si infittiscono le strategie elettorali per le Europee. Lunga telefonata tra il sindaco di Benevento e leader di Noi di centro, Clemente Mastella, e Cateno De Luca, numero uno del movimento Sud chiama nord e primo cittadino di Taormina, candidato alle elezioni suppletive a Monza per il Senato. Al centro del colloquio lo scenario politico attuale e in particolare le strategie e i movimenti per ricostruire un'area di centro "che rappresenti e interpreti - spiega una nota - i segmenti della società di cultura moderata". "È stato un colloquio sereno e costruttivo - dicono Mastella e De Luca -. Abbiamo condiviso la necessità di un'azione che deve essere, dall'inizio, corale e intelligente: no a fughe in avanti e a logiche tolemaiche dove la priorità diventa mettersi al centro dell'universo politico e mediatico, aspettando e sperando che chi è un po' accigliato si accontenti di ruotare attorno.

Il modello deve essere lo spirito costituente della Margherita: Prodi, Dini, Marini e l'Udeur correvano come in una staffetta, ruoli definiti ma paritari, sempre pronti a passare il testimone e sempre aperti al dialogo". "Quella Margherita - chiosano i leader di Noi di centro e Sud chiama nord - fu la casa dei contenti, se oggi si fa invece un rifugio per malpancisti, una somma di scontenti e arrabbiati, il rischio è di eclissarsi inesorabilmente". Sulle alleanze e l'interlocuzione con le altre forze politiche, Mastella e De Luca avvertono: "Andare avanti alla cieca sarebbe una strategia kamikaze. L'abbassamento del barrage al 3% per le Europee è sfumato, un fuoco di sbarramento trasversale ha affossato quella che è stata solo una tentazione di fine estate. Nessuna delle sigle centriste è autosufficiente e noi, in una competizione in cui giochiamo in casa, con preferenze e sistema proporzionale, possiamo dare un contributo decisivo. Un'area di centro rappresentativa e radicata sui territori non deve temere le asticelle, ma deve tenere in debito conto che le Europee sono la sola competizione con il proporzionale, mentre in tutte le altre (Regionali, Provinciali, Comunali e Politiche) predomina il meccanismo maggioritario e bipolarista. 

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