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Martedì, 5 Luglio 2022
Politica

Siracusano in soccorso di Miccichè sott'accusa: "In Sicilia siamo il primo partito, occorre unità per vincere"

Il coordinatore regione raccoglie attestati di solidarietà da Messina dopo le divisioni sarebbero maturate durante la riunione all’Ars per fare il punto sulle prossime elezioni comunali e regionali.

Ancora nervi a fior di pelle in Forza Italia. Dopo l’attacco politico di alcuni forzisti come l’assessore Marco Falcone che chiede una riorganizzazione del partito, il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè raccoglie numerosi attestati di stima e solidarietà e fa sapere che non ha alcuna intenzione di lasciare la carica di coordinatore regionale.

“Faccio davvero fatica a comprendere le polemiche sollevate da alcuni esponenti siciliani di Forza Italia – è il commento della deputata Matilde Siracusano - Il nostro movimento in Sicilia è il primo partito, guida la coalizione di centrodestra, ed ha in Gianfranco Micciché una guida riconosciuta, autorevole, e sempre in costante contatto con il presidente Silvio Berlusconi. In questo momento, con importanti tornate elettorali alla finestra - le corse per i primi cittadini di Palermo e Messina su tutte - e con le regionali del prossimo autunno che si avvicinano a grandi passi, occorre remare tutti nella stessa direzione. Dobbiamo lavorare per rafforzare Forza Italia, per rivendicare la nostra azione di governo in Regione e nei territori, e per dare una rappresentanza di qualità a tanti cittadini che pretendono risposte e opportunità. Chi ha questi come obiettivi fa l’interesse dei siciliani e del partito, altri comportamenti li trovo francamente incomprensibili”.

Fa sentire la propria voce anche il coordinamento cittadino di Messina di Forza Italia: “I risultati raggiunti dal coordinatore regionale azzurro Gianfranco Miccichè sono sotto agli occhi di tutti – scrivono Lino Cucè e Giovanni Crimi - In Sicilia abbiamo un partito in salute, che guida la coalizione di centrodestra e che giustamente siede con una posizione di forza in tutti i tavoli che dovranno esprimere i prossimi candidati per le elezioni comunali e regionali nell’isola. Basta con i distinguo e con le curiose prese di posizione di alcuni esponenti. Occorre unità per vincere e per rafforzare ulteriormente il nostro movimento in tutti i territori”.

Le divisioni sarebbero maturate durante la riunione all’Ars, alla presenza della senatrice Licia Ronzulli, venuta a Palermo per fare il punto sulle prossime elezioni comunali e regionali.

“Forza Italia sin dalla sua nascita ha dimostrato di essere un partito aperto al confronto – taglia corto Bernardette Grasso deputata regionale e coordinatrice di Forza Italia per la provincia di Messina - offrendo a tutti i suoi iscritti la possibilità di esprimere la propria opinione, qualunque essa sia. Questo perché siamo un partito in cui il dialogo è alla base della pianificazione politica. È quello che è successo ieri, durante l’incontro a Palazzo dei Normanni, alla presenza del nostro coordinatore regionale, Gianfranco Micciché, dei tanti amministratori locali, della deputazione locale, nazionale e della senatrice Licia Ronzulli, responsabile nazionale per Forza Italia dei rapporti con gli alleati. Per le prossime scadenze elettorali in Sicilia, sotto la guida del nostro Coordinatore regionale, puntiamo a costruire un centrodestra unito, in cui ognuno faccia la propria parte”.

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