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Registro migranti, la docente Fatima Trimarchi: "Finalmente miei studenti non saranno invisibili"

L'insegnante dell'Antonello che si occupa di integrazione descrive gli effetti del provvedimento approvato dal consiglio comunale in “barba” alla legge Salvini. Il consigliere Russo: “L'obiettivo è allontanarli da situazioni di sfruttamento da parte della criminalità”

Si tratta del primo caso in Italia. Messina da ieri sera ha il Registro comunale dei Soggetti Richiedenti Asilo e Protezione Umanitaria.

Il Consiglio comunale su proposta di Alessandro Russo, Massimo Rizzo e Ugo Zante, il sì è arrivato da centrodestra, centrosinistra e Cinquestelle, ha dato il via libera al provvedimento. Ma cosa cambia per gli adulti richiedenti asilo a Messina visto che i minori hanno una tutela particolare?

Intanto il consigliere Russo spiega com'è nata l'idea di proporre all'aula la delibera: "C'era la necessità di superare le previsioni dell’articolo 13 della legge 132 del 2018, la legge Salvini, che escludono dalla possibilità di iscrizione anagrafica i soggetti che richiedono asilo e protezione umanitaria, di fatto escludendoli dal godimento di diversi diritti di cittadinanza che per Costituzione andrebbero garantiti a tutti gli individui si trovino a qualsiasi titolo sul suolo nazionale. A ciò si aggiunga che l’iscrizione permetterebbe di registrare le presenze dei migranti, assicurando la loro conoscibilità alle istituzioni e il loro percorso di inclusione lontano dallo sfruttamento da parte della criminalità e del malaffare, cosa che, invece, proprio la previsione dell’articolo 13 della legge Salvini paradossalmente causerebbe".

Di fatto nell'attesa che lo Stato conceda il diritto d'asilo queste persone sono come invisibili. 

Abbiamo chiesto a chi vive ogni giorno accanto ai migranti e ai loro problemi in che modo inciderà il Registro comunale e se effettivamente potrà dare un aiuto agli extracomunitari che sperano di ottenere il diritto d'asilo in Italia. La docente dell'Istituto Antonello Fatima Trimarchi si occupa del progetto "Nessuno è straniero a scuola" dando una mano ai ragazzi a imparare la lingua italiana. Lei insegna Francese ai suoi studenti e quando due mesi fa nella zona nord furono scoperte le scritte razziste contro i migranti scrisse una lettera aperta molto toccante. Chiedeva di incontrare gli autori di quelle spruzzate xenofobe e di sapere perché auguravano la morte agli extracomunitari.

Poco prima di entrare in classe per le lezioni la Trimarchi entra nel merito del Registro istituito dal Consiglio comunale: "Sono molti i maggiorenni che a Messina avranno dei benefici, secondo me è un provvedimento utile, i maggiorenni richiedenti asilo avranno delle tutele rispetto alle legge Salvini, intanto con l'iscrizione al Registro hanno uno status, diventano delle persone conosciute all'anagrafe, potranno mantenere la tessera sanitaria, ad esempio, che altrimenti gli sarebbe stata revocata oppure poter avere i documenti d'identità che senza permesso di soggiorno non si hanno e si diventa invisibili".  

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