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Giovedì, 18 Agosto 2022
Politica

Speranza a Messina a sostegno di De Domenico ma arrivano i no vax: "Difenderemo a testa alta le nostre idee"

Una dozzina di persone lo ha accolto fischiando prima che entrasse a Palazzo Zanca. Il ministro Speranza si è soffermato sui temi del lavoro e sul concetto di libertà, in particolare "quella conquistata grazie alla campagna di vaccinazione". Chi protesta? "E' il bello della democrazia"

"Rispondiamo ai no vax con il lavoro che abbiamo fatto, un lavoro che qualifica il nostro paese. E una proposta che parte dalla difesa della sanità pubblica che è la cosa più importante che abbiamo e che dobbiamo difendere con il coltello tra i denti e non dobbiamo avere paura. Chi contesta è libero di farlo ma noi dobbiamo difendere a testa alta le nostre idee senza alcuna paura".

Ha risposto così il ministro della Salute, Roberto Speranza, a Messina sostenere la candidatura di Franco De Domenico e del Centrosinistra. Un messaggio a una dozzina di persone che lo hanno accolto con fischi e proteste prima che entrasse a Palazzo Zanca. 

"Continuerò ad andare in giro e spiegare la mia idea di riforma della sanità italiana e anche la mia idea del rapporto tra scienza e le nostre scelte. Per la scuola? Rispettiamo la norma vigente delle mascherine e lavoriamo per avere il prossimo anno una condizione diversa".

Speranza si è soffermato anche sul concetto di libertà, in particolare "quella conquistata grazie alla campagna di vaccinazione che hanno salvato la vita a centinaia di migliaia di persone. Chi non è d’accordo contesta, è il bello della democrazia”. 

Più cure domiciliari e meno in ospedale: la sanità dopo il Covid

Il ministro ha lanciato poi un appello a non bisogna abbassare ancora la guardia. “È una fase migliore della pandemia, come negli anni scorsi, perché c’è l'estate che porta un calo dei contagi. Ma gli italiani sono protetti anche perché il 90% ha completato il ciclo primario di vaccinazione. Dobbiamo capire che l'anno che arriva potrà portare sfide a cui dobbiamo essere pronti e preparati. Ma siamo molto più forti rispetto al passato”. 

Nel salone delle bandiere per l'incontro organizzato da Articolo Uno ci sono gli esponenti politici che hanno condiviso anche l’esperienza politica giovanile di Speranza che ha toccato oltre le questioni legate alla sanità anche il tema dell'ambiente e del lavoro. Ma la sua presenza in città è per spingere la campagna elettorale del centrosinistra. Accanto a lui l’onorevole Maria Flavia Timbro e Domenico Siracusano e, in collegamento video, anche il candidato sindaco del centro sinistra De Domenico, ancora appiedato dal covid. 

“Messina – ha detto - è una città fondamentale, dobbiamo creare le migliori condizioni possibili perché possa essere una città forte che faccia bene a tutta la Sicilia ed a tutta l’Italia”.

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