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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Politica

Società partecipate della Regione, nominati i vertici: ecco tutti gli uomini di Schifani

Dragotto alla guida dell'Irfis. Al vertice della Sas nominato Mauro Pantò. Ecco chi sono gli altri nomi scelti dal governatore Schifani in ossequio allo spoil system. Barbagallo (Pd): "Barbagallo: "Niente merito ma incompetenze e parentele"

Nominati oggi i vertici di cinque società partecipate della Regione Siciliana, in ossequio allo spoil system attuato dal governo Schifani. Per altre due società le procedure si concluderanno tra qualche giorno. Le assemblee dei soci, così come disposto dal presidente della Regione, hanno infatti provveduto a rinnovare i Consigli di amministrazione.
 
Alla Sas presidente è Mauro Pantò, componenti Rosalia Cardinale (confermata) e Alfredo Vinciguerra. Alla guida dell'Irfis è stato scelto Tommaso Dragotto, patron di SicilyByCar, mentre i componenti sono Giuseppe Guglielmino e Vincenza Barberi.

Per Sicilia Digitale, il nuovo amministratore unico è Riccardo Di Stefano. Alla Seus presidente è Gabriele Castro, Maria Stella Marino e Pietro Marchetta (confermato) i componenti. Conferma in toto, invece, per l’Ast: Salvatore Castiglione presidente, Tania Pontrelli ed Eusebio d’Alì componenti. Si completeranno lunedì prossimo le procedure per Airgest e Interporti.

"Nessun criterio oggettivo alla base della scelte per i posti di sottogoverno da parte della Regione Siciliana - commenta il segretario regionale Pd Sicilia, Anthony Barbagallo -. Soltanto mera ed evidente occupazione militare delle poltrone: il centrodestra che predica e si spende sul riconoscimento del merito, a Roma come a Palermo, va avanti per lottizzazione puntando su incompetenza, mancanza di titoli, parentele di strettissimi congiunti con deputati in carica e soggetti che in qualunque altra realtà lavorativa sarebbero già abbondantemente in età pensionabile".

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