Domenica, 24 Ottobre 2021
Politica Duomo / contrada Scoppo

Falcone fa terno al Consorzio Autostrade, De Luca non "gioca" con Musumeci

Al Cas cresce la distanza tra Forza Italia e i fedelissimi della Meloni in vista delle future regionali. Il sindaco non indica il consigliere di minoranza e l'assessore ai Trasporti "occupa" lo spazio. I retroscena dell'asse politico Messina-Palermo contro Catania

Al Consorzio autostrade siciliane si apre una crepa nel muro del centrodestra che sa tanto di antipasto sul candidato presidente per le prossime regionali. Strano a dirsi ma c'è un sindaco, Cateno De Luca, in qualità di primo cittadino di Messina e vertice della Città Metropolitana che in virtù delle quote societarie nel Cas avrebbe dovuto indicare il nome di minoranza nel consiglio d'amministrazione. Il 25 giugno a Scoppo al posto di De Luca si è presentata invece Dafne Musolino, assessore comunale e già candidata alle ultime Europee, che ha informato i soci così: il nome del consigliere non l'abbiamo ancora.

L'assessore regionale ai Trasporti Marco Falcone, a questo punto, è andato avanti senza De Luca portando alla scelta regionale del terzo componente del Consorzio, quello di minoranza: cooptato l'architetto Sergio Gruttadauria, vicesindaco e assessore a Caltagirone e in rima grande amico di Falcone. Gruttadauria è andato subito ad affiancare l'avvocato Franco Restuccia, presidente, e come componente il legale Chiara Sterrantino designati al Consorzio dal presidente della Regione Nello Musumeci. Catania la spunta sull'asse Messina-Palermo perché dietro la scelta di De Luca pare ci sia la regia del presidente dell'assemblea regionale Gianfranco Miccichè. Tradotto: con voi Forza Italia non governa il Cas. Il Patto della Madonnina siglato prima delle Europee tra Micciché e De Luca sembra solido in vista di nuovi scenari nel centrodestra perché Forza Italia marca già le distanze dai fedelissimi di Giorgia Meloni.

De Luca rinuncia così al consigliere al Consorzio autostrade: l'ente controllato dalla Regione che sovvenziona le casse di Palazzo d'Orleans per pagare personale, dirigenti e consiglio d'amministrazione e non - come raccontano i ben informati - il contrario. Mentre Musumeci e il sindaco di Messina in vista del 2022 corrono entrambi in autostrada ma su corsie opposte. 

Musumeci su presente e futuro del Consorzio autostrade 

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