Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Nuova ordinanza antitir, le proposte

Il sindaco sta per varare il nuovo provvedimento di modifica della 488 del 2013, il consigliere Alessandro Russo ha lanciato una serie di idee alla giunta De Luca insieme al divieto notturno

Nuova ordinanza antitir in rampa di lancio. E divieto di transito notturno dalle 22 alle 6 sul viale Boccetta tra le modifiche ancora ufficiose della 488 del 2013. Il consigliere comunale Alessandro Russo ha lanciato, in attesa che gli atti siano ufficiali, una serie di proposte all'amministrazione:  

"1)  La nuova ordinanza dovrebbe contenere un regime di deroghe per l’attraversamento in città decisamente più stringente di quello attuale dell’ordinanza 488/2013. Le condizioni di attraversamento della città in condizioni di deroga devono essere oggettivamente riscontrate dalle Forze dell’Ordine, attraverso un presidio fisso a Tremestieri ovvero un sistema di controllo che assicuri che ad ogni richiesta di deroga siano effettivamente presenti le condizioni di concessione.

2) Il sistema “informale” di comunicazione telefonica tra i Gestori dello scalo di Tremestieri e i Vigili Urbani deve cessare ed essere espressamente non autorizzato dalla nuova ordinanza, sostituito dal controllo effettivo da parte dei Vigili Urbani o delle Forze dell’Ordine.

3) Le previsioni di deroga devono essere rivisitate a distanza di sei anni dalla loro individuazione. Nella fattispecie, si deve verificare se i 60 minuti di attesa a Tremestieri siano un tempo sufficiente a concedere la deroga non in maniera assoluta bensì in relazione al numero di imbarcazioni che sono effettivamente impiegate su Tremestieri (onde evitare che impieghi di navi non sufficienti di fatto, anche in condizioni di traffico normali o minime, artatamente aumenti i tempi di attesa fino a 60 minuti).

4) Il transito vietato ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate dalle 0 alle 24 sul “serpentone” degli imbarcaderi privati e in Via Campo delle Vettovaglie deve essere sanzionato regolarmente, così come previsto dalla ordinanza 488/2013; devono essere a tal fine individuati dei metodi alternativi di sanzionamento da parte dei Vigili Urbani, vista la cronica e lamentata carenza di forze a disposizione. Foto sanzionamento, sistemi di telecamere di controllo e altri metodi previsti dal Codice della Strada devono essere devono essere a tal fine individuati dei metodi alternativi di sanzionamento da parte dei Vigili Urbani, vista la cronica e lamentata carenza di forze a disposizione. Foto sanzionamento, sistemi di telecamere di controllo e altri metodi previsti dal Codice della Strada devono essere ipotizzati e collocati in concomitanza con le aree di accesso agli imbarchi, sia pubblici, che privati.

5) Gli orari di divieto di transito notturno ipotizzati (dalle 22 alle 6) vanno comunque estesi anche sugli altri viali di accesso alla città: Gazzi, Europa e Giostra. Come analoga estensione deve essere prevista per il Viale della Libertà, che deve rientrare nelle
previsioni della nuova ordinanza sindacale in materia anti Tir, onde evitare che, ipoteticamente, un TIR possa accedere comodamente in città dal Viale Europa e per le vie di circonvallazione, Trapani, Giostra e Libertà possa nottetempo raggiungere gli imbarchi.

6) I Tir che devono approvvigionare Messina, che non debbano quindi attraversare lo Stretto di Messina, dovrebbero essere identificati dai competenti Dipartimenti Comunali, onde ottenere uno specifico contrassegno che consentirebbe loro l’accesso in città per raggiungere le attività da approvvigionare.

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