Politica

Vera Pegna alle Europee “per rompere la gabbia delle discriminazioni”

La scrittrice a Palazzo Zanca presenta le ragioni della sua candidatura. Le preoccupazioni per i trattati europei “espressione di un sistema politico che sfrutta. E spreca”

"L'Europa sociale e dei diritti che vogliamo". Ne parlerà Vera Pegna,  scrittrice cosmopolita, con un passato di lotta alla mafia e impegno al fianco del popolo vietnamita, al salone delle Bandiere di Palazzo Zanca domani, 17 maggio alle ore 17,30, per presentare la sua candidatura alle Europee. "Ho accettato di candidarmi con “La Sinistra”, nel collegio delle Isole – spiega  la scrittrice - perchè considero le istituzioni europee un nostro bene comune che ci deve assicurare una buona vita, difendendo i diritti umani nostri e di chi ci chiede aiuto.  

La situazione attuale in Italia e in Europa è grave: i ricchi si arricchiscono, la classe media sta scomparendo, i poveri sono sempre più poveri e prevale un’angosciosa  insicurezza in termini di lavoro, sempre più precario e insufficiente, e di servizi pubblici sempre più degradati.  

Elezioni, le quote rosa dello Stretto

Non si tratta di una calamità naturale ma della precisa responsabilità dei politici fedeli al sistema economico neoliberista che sfrutta, consuma, spreca, disprezza, discrimina, uccide pur di perseguire i propri scopi.  I trattati europei ne sono l’espressione.  E’ necessario rompere questa gabbia».

Vera Pegna, eletta consigliere comunale a Caccamo nel 1962, racconta quegli anni in “Tempo di lupi e di comunisti” (Il Saggiatore 2015), vicenda ripresa da Rai storia che ne ha fatto un documentario dal titolo “La compagna che sfidò la mafia”. L’ultimo suo libro “Autobiografia del Novecento”, è uscito un anno fa. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vera Pegna alle Europee “per rompere la gabbia delle discriminazioni”

MessinaToday è in caricamento