Mozione di Fi per il Ponte ma Antudo segnala: “Dalla Sicilia nessun progetto per utilizzare il Recovery Fund”

La rete dei comitati territoriali per l’indipendenza della Sicilia: “La corsa a chiedere soldi all’Europa è già iniziata da settimane, Musumeci dica quali progetti ha segnalato”

Mozione oggi arriva in Aula alla Camera per chiedere al governo di avviare quanto prima le opportune iniziative per riconsiderare il progetto ponte. E’ stata presentata da Forza Italia che spinge sull’opera che considera strategica per lo sviluppo del Paese e in particolare per le Regioni del Sud.

“Vogliamo che la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina – scrivono in una nota congiunta, le deputate siciliane di Forza Italia, Stefania Prestigiacomo, promotrice della mozione, Matilde Siracusano e Giusi Bartolozzi - sia inserito tra le infrastrutture finanziabili con quota delle risorse del Recovery Fund e che il progetto sia inserito in un più ampio programma di rilancio degli investimenti e dei lavori pubblici coerente con la drammatica fase di crisi economica e produttiva in atto. Venga avviato da subito un confronto costante con le associazioni e i soggetti imprenditoriali coinvolti, al fine di individuare le misure e linee di intervento più efficaci e rapide per garantire la ripartenza e l’apertura dei cantieri.

Basta con le perdite di tempo – concludono -  è giunta l’ora delle decisioni e del coraggio”.

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Ma sui fondi del Recovery Fund interviene anche Gino Sturniolo di Antudo, la rete dei comitati territoriali per l’indipendenza della Sicilia. Per Sturniolo il dibattito politico è concentrato sulla necessità di inserire il progetto Ponte, mentre “sembra che il governo regionale siciliano abbia dimenticato di iscriversi alla gara”.

“La scadenza entro la quale dovrà essere formulato dall’Italia il pacchetto di progetti per passarlo alla Ue in modo da avere un anticipo del 10 percento - 20 miliardi - da mettere in manovra è fissata per giorno 15 ottobre – segnala Sturniolo - Mancano solo tre giorni alla scadenza; ma ancora a nessuno è nota la lista di progetti che la Regione intende presentare al governo nazionale. Cosa sta facendo Musumeci per la Sicilia? Ha proposto piani, progetti di investimento a Conte? Quanti sono i progetti per la Sicilia degli oltre 500 arrivati al CIAE? Invece di parlare del Ponte sullo Stretto, che nessuno farà mai, ha un piano B?”.

Secondo Sturniolo “il confronto su dove allocare quest’enorme massa di miliardi dovrebbe essere il principale argomento di discussione sui tavoli della Regione. Serve un piano strategico di sviluppo e rilancio per la Sicilia per affrontare la crisi post-Covid. Noi lo abbiamo”

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