Politica

Ponte sullo Stretto, Forza Italia: "Scelta politica del governo"

Conferenza stampa dei deputati azzurri con il vicepresidente della Regione Armao, chiesto all'esecutivo una parola chiara sulla mega opera

Forza Italia, adesso al governo con premier Draghi, punta diritta al Ponte sullo Stretto e chiede allo stesso esecutivo di cui fa parte cosa ne sarà. Oggi in conferenza stampa il partito di Berlusconi ha ribadito che non è più tempo di attendere oltre per la realizzazione. "Vogliamo sollecitare il governo a pronunciare una parola chiara sulla questione del Ponte sullo Stretto di Messina che non è un sogno nel cassetto di 5 milioni di siciliani ma rappresenta un'infrastruttura cantierabile, sulla quale 80 esperti mondiali in costruzioni si sono pronunciati difendendola, considerandolo un progetto avanguardistico - ha dichiarato la deputata ed ex ministro Stefania Prestigiacomo - non è più accettabile - - continuare a demandare a commissioni tecniche o ai tempi del Recovery la definizione di quello che dovrebbe essere il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria di cui finalmente, dopo un buco nero di quasi 10 anni, si è ricominciato a parlare, comprendendo che il destino del Paese è legato alla realizzazione di questa infrastruttura". "Oggi - continua Prestigiacomo - la priorità sono i vaccini e la loro somministrazione, tuttavia abbiamo il dovere di porre le basi per la ripresa economica e questo impone anche, se non soprattutto, chiarezza sulla realizzazione del Ponte sullo stretto di Messina. Si tratta di una scelta politica che deve compiere l'esecutivo, al quale chiediamo di dire cosa intende fare". "Non è più possibile tergiversare, anche perché - conclude - si tratta di un progetto che ha superato ogni vaglio di carattere nazionale ed europeo. Modificarlo significherebbe fare passare altro tempo e questo avrebbe il sapore di una presa in giro inaccettabile". La messinese Matilde Siracusano: "Dall'inizio della legislatura siamo riusciti a superare molte resistenze politiche sulla realizzazione del ponte sullo stretto di Messina. Il pregiudizio ideologico che ha viziato il dibattito sta sfumando. Forza Italia ha sconfessato tutte le resistenze ideologiche e tecniche che stanno alla base della costruzione del Ponte, il rapporto costi-benefici è chiaro - ha concluso - e la bilancia pende verso quest'ultimi. Il Ponte rappresenterebbe il volano della crescita economica dei prossimi anni".

"Il Ponte sullo stretto di Messina è un'opera che si deve necessariamente fare. E impensabile che nel Pnrr non ci sia, in Conferenza Stato-Regioni daremo filo da torcere a chi sosterrà il contrario" - ha spiegato la sua opinione il vicepresidente della Regione Siciliana Gaetano Armao - il Ponte sarà una straordinaria centrale energetica, sfruttando le forme nuove di produzione. Sarà una delle attrazioni turistiche più importanti del Mediterraneo, tutto il traffico crocieristico sarà rivoluzionato dalla sua presenza perché non ci sarà nave da crociera che non vorrà passare sotto il Ponte. La Sicilia potrà ambire a un grande porto hub solo se ci sarà il Ponte. Poi, la questione fondamentale del diritto alla mobilità e il tema della condizione di insularità: questa ogni anno costa ai siciliani esattamente quanto costerebbe la realizzazione del Ponte, ovvero 6,5 mld di euro".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ponte sullo Stretto, Forza Italia: "Scelta politica del governo"

MessinaToday è in caricamento