rotate-mobile
Politica

Ponte sullo Stretto, no del governo alla comparazione dei due progetti

L'esecutivo ha bocciato l'emendamento del deputato Matilde Siracusano sui tempi di realizzazione dell'opera in base al numero di campate. L'esponente di Forza Italia insiste con un odg per avere maggiori informazioni

Seppur a singhiozzo, continua la discussione al governo relativamente al Ponte sullo Stretto. L'ultimo tassello lo mette il deputato di Forza Italia Matilde Siracusano che ha incassato il no dell'esecutivo al suo emendamento con cui chiedeva un confronto dei tempi di realizzazione dell'opera relativamente ai due progetti.

“Il governo, con mia grande sorpresa - ha spiegato Siracusano - ha dato parere contrario ad un mio emendamento al decreto Infrastrutture che chiedeva la possibilità di avere una relazione comparativa che illustrasse i tempi di realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina con il progetto già esistente, ovviamente aggiornato, e con quello che, invece, l’esecutivo ha deciso di costruire ex novo. Per ovviare a questa curiosa presa di posizione, che magari dovrebbe essere chiarita da ministro Giovannini, ho presentato un ordine del giorno al medesimo provvedimento per chiedere la possibilità di avere, entro qualche mese, queste semplici e doverose informazioni. Il governo, questa volta, per bocca del vice ministro Cancelleri, ha manifestato la disponibilità a dare parere favorevole a questa mia iniziativa di mediazione, che dunque dovrebbe essere approvata dalla Camera nel momento in cui il decreto arriverà in Aula a Montecitorio.Serviva più coraggio, è indispensabile avere il prima possibile questi dati oggettivi in merito alla possibile realizzazione di un collegamento stabile e rapido tra Sicilia e Calabria. Un’opera come il Ponte sullo Stretto sarebbe un volano di crescita, sviluppo e occupazione per l’intero Mezzogiorno. I siciliani e i calabresi non possono più attendere, e il ministro Giovannini dovrebbe, una volta per tutte, prendere posizione su questo importante tema. A nostro avviso un’operazione di chiarezza e di trasparenza non potrebbe che far bene al legittimo dibattito in corso in relazione a questa strategica e grande infrastruttura”.

Sull'importanza dell'opera è tornato ad esprimersi anche il governatore Nello Musumeci. "Non si pensi che sia innamorato di un ponte che possa evocare quello di Brooklyn. Non è possibile che ci vogliano un'ora e 20 minuti per percorrere poco più di tre chilometri. Non sta né in cielo né in terra. Quel collegamento non è un capriccio, ma c'è l'esigenza di completare un corridoio transeuropeo".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ponte sullo Stretto, no del governo alla comparazione dei due progetti

MessinaToday è in caricamento