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Venerdì, 1 Luglio 2022
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Welfare di prossimità nel progetto di governo di Cristina Cannistrà

L’assessora designata nella giunta di Franco De Domenico sindaco presentata questa mattina al Parco San Raineri

Alle spalle il mare, mentre la prospettiva riconduce verso la Lanterna del Montorsoli. Un luogo simbolo di Messina, quello scelto oggi per la presentazione di un altro assessore della giunta di Franco De Domenico: Cristina Cannistrà del Movimento 5stelle, assistente sociale e negli ultimi quattro anni impegnata nel Civico consesso, dove ha seguito con particolare attenzione la complessa e delicata realtà dei servizi sociali in città.

E lo ha ricordato, presentandola, la vicesindaca designata della coalizione Valentina Zafarana: “Con Cristina Cannistrà valorizziamo competenza e merito, dimostrati da quanto fatto negli ultimi anni in Consiglio comunale. Alla base del nostro programma ci sono organizzazione e diversificazione dei servizi sociali comunali, anche tramite il coinvolgimento reale del terzo settore e di quanto rappresenta il mondo associativo come risposta alle esigenze dei cittadini. Gli aspetti fondamentali sui quali ci vogliamo concentrare sono un efficientamento e diversificazione dei servizi e, soprattutto, attraverso la coprogettazione e la co-programmazione del Terzo settore metterci in ascolto delle associazioni, di quello che rappresentano in risposta delle esigenze dei cittadini”.

Il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, Franco De Domenico, ancora in collegamento video, ha ricordato come “il settore dei servizi sociali è un settore al quale teniamo molto e sarà tra gli ambiti ai quali daremo priorità e massima attenzione. Riguarda le persone che per noi sono al centro. Nessuno, come ho già ribadito, sarà lasciato indietro”.

Cristina Cannistrà ha approfondito le sue linee programmatiche: “Sulle politiche sociali nel nostro programma evidenziamo il welfare di prossimità, benessere sociale a 360 gradi, quindi non solo servizi sociali, ma politiche di aggregazione che riguardano la cultura e lo sport, tutti servizi che la pubblica amministrazione deve dare ai cittadini. Noi ragioniamo in un’ottica parallela: quella dei servizi sociali essenziali che attualmente eroga la Messina Social City, sulla quale noi vogliamo una continuità amministrativa; non azzeriamo i percorsi ma, eventualmente, li modifichiamo e li miglioriamo e contestualmente generare nuove opportunità di lavoro sociale affiancando il Terzo settore. In questo ci aiuta la riforma del 2016, che ha trovato applicazione nel 2017, che consente alle pubbliche amministrazioni di collaborare con tutto il Terzo settore in un’ottica di coprogettazione e co-programmazione di servizi. I nostri punti essenziali – prosegue - saranno quelli di generare questo welfare di prossimità creando reti. Per la sua parte, l’amministrazione deve sviluppare le connessioni delle reti. Quindi un flusso coordinato che parte dalla lettura dei bisogni, dalla scelta della risposta più adeguata a quei bisogni, per poi programmare e realizzare le attività. Questo è quanto vogliamo realizzare nell’ambito di una politica della partecipazione e dell’ascolto e quindi saranno coinvolti tutti i soggetti che ruotano intorno al mondo dei servizi sociali, ma anche le singole persone”, ha concluso l’assessora designata.

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