Martedì, 16 Luglio 2024
Politica

Crisi in consiglio comunale, parla la Restuccia: "Ho interessi "privati" che coincidono con gli interessi della città"

Una delle due consigliere che sono transitate nel gruppo misto risponde alle recenti accuse di "tradimento" all'amministrazione Basile

E' tra i quattro consiglieri che ha messo in crisi la giunta Basile portando la maggioranza assoluta in minoranza. Giulia Restuccia, da 48 ore al gruppo misto ed eletta meno di un anno fa nella lista "Basile sindaco" dice la sua sull'addio dalla compagine deluchiana. "In ordine alle dichiarazioni nelle quali mi viene contestato l'abbandono del partito per interessi personali e per tradimento - afferma la consigliera - premetto che nessuna richiesta di benefici o posti di governo è stata avanzata dalla sottoscritta a livello personale e per i propri familiari.

L'adesione alla lista "Basile Sindaco", era dettata dall'impegno profuso - continua - nella scorsa legislatura da un'attenta amministrazione composta nella maggior parte dall'attuale giunta, a cui vanno onestamente riconosciuti i meriti per il lavoro svolto, ma in questa legislatura, le premesse sono state disattese dalle distrazioni e dall'impegno dei dirigenti politici del partito, verso altri territori e, dal mancato dialogo per la pianificazione di un percorso politico volto esclusivamente all'interesse dei cittadini messinesi". "Varie volte sono stata critica - prosegue la Restuccia - manifestando il mio disappunto, che mi ha indotto a prendere una pausa di riflessione distante dai vari schieramenti politici, certo avrei potuto manifestare in aula, prima del voto, la mia decisione, ma è pur vero che il partito a cui appartenevo, conosceva i miei malumori. Se poi per "interessi privati", si intende dare ascolto e voce, qualora legittime, ai cittadini sui temi importati di cui mi sono fatta portavoce, di cui cito in estrema sintesi,  la realizzazione di una strada di collegamento dei villaggi di Santa Margherita e Santo Stefano già finanziati e con il rischio di perdita dei fondi, oppure il conferimento dell'umido a Mili Marina o l'individuazione di un'area da destinare a cimitero per animali di affezione, per le quali la sottoscritta non ha avuto alcuna risposta e nessuna procedura è stata avviata, allora confesso che ho  "interessi privati", che coincidono con gli interessi della nostra città a cui tengo e, per la quale sarò sempre pronta a battermi senza barriere da parte delle fazioni politiche".
 
"L'elezione della Presidenza del Consiglio, tema attuale - conclude - mi vedrà, scevra da pressioni politiche,  manifestare il voto in aula, al collega o alla collega,  che  ritengo possa meglio interpretare il ruolo, per dare impulso ai lavori d' Aula, nell'interesse della comunità, a prescindere dagli schieramenti politici da cui arriverà la candidatura".

Ieri il sindaco Basile aveva spiegato la sua posizione sulla crisi politica parlando di sconoscenza dei motivi della "rottura" dalla Lega e dalle consigliere Restuccia e Rotondo. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crisi in consiglio comunale, parla la Restuccia: "Ho interessi "privati" che coincidono con gli interessi della città"
MessinaToday è in caricamento